Rai Way, negoziato su Ei Towers oltre la scadenza dell'esclusiva

Rai Way, negoziato su Ei Towers oltre la scadenza dell'esclusiva
Negoziati oltre la scadenza

Si avvicina un passaggio decisivo per il riassetto delle torri televisive italiane, mentre il confronto tra Rai, F2i e MediaForEurope continua senza un'intesa immediata. La scadenza dell'esclusiva prevista dal memorandum del 2024 cade alla mezzanotte di oggi e lascia aperta l'ipotesi di una prosecuzione delle trattative senza un nuovo vincolo formale.

In evidenza

  • Il negoziato tra Rai Way ed Ei Towers prosegue oltre la scadenza dell’esclusiva, senza una nuova deadline, segnalando possibili decisioni imminenti o abbandono del dossier.
  • La struttura ipotizzata prevede Rai con il controllo della nuova entità e la nomina del management, mentre F2i e MediaForEurope manterrebbero quote di minoranza anche tramite diverse classi azionarie.
  • L’aggregazione cambierebbe l’assetto infrastrutturale del broadcast italiano e i contratti di servizio Rai-Mediaset sarebbero allineati al 2037, rafforzando la visibilità industriale.

Trattativa aperta sulla struttura dell'aggregazione

Come riferisce Il Sole 24 Ore Radiocor, le parti restano al lavoro per ridurre le distanze su alcuni punti chiave dell'intesa tra Rai Way ed Ei Towers. Non è attesa a breve una fumata bianca, mentre il negoziato prosegue in vista della scadenza dell'esclusiva fissata per oggi.

L'operazione in discussione riguarda Rai Way, controllata al 65% da Rai, ed Ei Towers, partecipata da F2i al 60% e da MediaForEurope al 40%. Al momento lo scenario resta fluido e prende quota l'ipotesi di continuare il confronto senza fissare un ulteriore periodo di esclusiva, segnale che una convergenza potrebbe arrivare entro pochi giorni oppure che il dossier potrebbe essere accantonato.

La formula negoziata prevede una Rai con la quota di controllo della nuova entità e con il potere di indicare il management operativo. F2i e MediaForEurope dovrebbero invece mantenere quote di minoranza, con la possibilità anche di una struttura azionaria articolata in classi diverse di azioni.

Impatto sull'assetto del settore broadcast

Un'eventuale aggregazione ridisegna gli equilibri infrastrutturali del mercato televisivo italiano, concentrando in un'unica entità due asset strategici per la diffusione del segnale. Il controllo pubblico tramite Rai rappresenta uno dei nodi centrali della trattativa, insieme alla definizione della governance e dei diritti dei soci di minoranza.

Sul piano commerciale trova inoltre conferma, secondo indiscrezioni di stampa richiamate nel testo, l'allineamento temporale dei rispettivi contratti di servizio di Mediaset e Rai al 2037. Questo elemento può rafforzare la visibilità industriale dell'operazione e incidere sulla valutazione di lungo periodo della nuova struttura.

Nella nostra precedente copertura sull’Ops di UniCredit su Commerzbank abbiamo aggiornato sull’andamento delle adesioni nella prima fase dell’offerta, rimaste contenute ma monitorate dal mercato in vista dei tempi supplementari previsti dalla normativa tedesca. L’articolo metteva inoltre in evidenza come la posizione complessiva di UniCredit sia determinata anche da una struttura di esposizione articolata tra azioni e derivati, elemento centrale per valutarne il peso effettivo e l’obiettivo di superare il 30% del capitale.

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