Bari ospita la seconda tappa di Obiettivo Export per le imprese del Mezzogiorno

Bari ospita la seconda tappa di Obiettivo Export per le imprese del Mezzogiorno
Bari polo export Sud

La Fiera del Levante di Bari accoglie domani la seconda tappa di “Obiettivo Export”, iniziativa rivolta alle imprese del Mezzogiorno e ai percorsi di crescita sui mercati esteri. L'appuntamento riunisce istituzioni, aziende e strutture del Sistema Italia in una fase che punta a rafforzare l'internazionalizzazione delle filiere tecnologiche e delle eccellenze territoriali del Sud.

In evidenza

  • Il 16 giugno, Antonio Tajani inaugura a Bari l'ottava sede nazionale di SIMEST, rafforzando il supporto all'internazionalizzazione per le imprese pugliesi.
  • L'evento Obiettivo Export prevede 500 partecipanti e 500 incontri tra imprese del Sud e rappresentanti istituzionali come ICE, SACE, SIMEST e CDP.
  • Questa seconda tappa a Bari, dopo Torino, mira a rafforzare la presenza internazionale delle imprese del Mezzogiorno attraverso strumenti pubblici e valorizzazione dei sistemi produttivi locali.

Programma dell'evento e apertura della sede SIMEST

Come riferisce il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il ministro degli Esteri Antonio Tajani apre i lavori della giornata di martedì 16 giugno, che proseguono con sessioni e panel sugli strumenti di sostegno all'export, sul contributo dei territori del Sud Italia alla proiezione internazionale del Paese e sul ruolo di startup, PMI innovative e grandi imprese nella crescita delle filiere tecnologiche.

Nel pomeriggio è in programma anche il “Laboratorio della crescita”, articolato in due momenti dedicati rispettivamente all'innovazione e alle startup, e alla valorizzazione delle eccellenze territoriali e delle industrie culturali.

Nel corso della giornata, Tajani inaugura inoltre la nuova sede di SIMEST a Bari, presentata come punto di riferimento per le imprese pugliesi orientate all'internazionalizzazione e come strumento per rafforzare il contatto diretto tra istituzioni e mondo produttivo. Con l'apertura dell'ufficio di Bari, le sedi SIMEST sul territorio nazionale salgono a otto, insieme a Roma, Milano, Torino, Mestre, Bologna, Napoli e Palermo.

Coinvolgimento delle imprese e ricadute per il Sud

Alla conferenza di Bari sono attesi circa 500 partecipanti e sono stati organizzati circa 500 incontri tra imprese e rappresentanti del Sistema Italia. Tra questi figurano responsabili degli uffici commerciali delle ambasciate italiane, direttori degli uffici ICE ed esperti di SACE, SIMEST e CDP.

La tappa pugliese rappresenta il secondo appuntamento del percorso “Obiettivo Export”, dopo quello di Torino dello scorso aprile e prima della successiva tappa di Roma prevista in autunno. Il ciclo di incontri si concentra sul rafforzamento della presenza internazionale delle imprese del Mezzogiorno, con particolare attenzione agli strumenti pubblici di supporto e alla promozione dei sistemi produttivi locali.

Nel nostro precedente articolo sulla riforma del Fondo per la prevenzione dell’usura abbiamo spiegato che dal 15 giugno 2026 entrerà in vigore il nuovo assetto dello strumento pubblico pensato per facilitare l’accesso al credito a famiglie e PMI in temporanea difficoltà. La revisione amplia i soggetti finanziatori, includendo anche intermediari finanziari e operatori di microcredito, e rafforza monitoraggio e regole operative per rendere più efficace il presidio contro l’usura sul territorio.

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