Webidoo accelera l'espansione negli U.S. dopo il round da 25 milioni di dollari
A un mese dalla chiusura del round da 25 milioni di dollari, Webidoo presenta al Nasdaq il percorso di crescita che il nuovo capitale sostiene, con focus sul mercato statunitense. La società italiana del martech indica gli U.S. come snodo centrale per l'innovazione nell'intelligenza artificiale e per il rafforzamento dei rapporti con le big Tech.
In evidenza
- Webidoo annuncia aumento di capitale da $25 milioni da IXC3, gestito da Azimut Libera Impresa Sgr, per accelerare l'espansione negli U.S.
- Nel 2025 la società prevede $18 milioni di ricavi e oltre $3 milioni di Ebitda, con continui investimenti in AI e ricerca e sviluppo.
- Webidoo punta al mercato statunitense, considerato strategico per le PMI e le partnership con big tech, con oltre 100 clienti già acquisiti.
Piano di crescita e spinta sul mercato statunitense
Come riportato da Il Sole 24 Ore, la presentazione al Nasdaq segue l'annuncio dell'aumento di capitale sottoscritto dal fondo Imprese per la Crescita 3, IXC3, fondo di private equity dedicato agli investitori istituzionali e gestito da Azimut Libera Impresa Sgr, società del gruppo Azimut. Per Webidoo, il nuovo apporto finanziario rende possibile, o accelera, un percorso di espansione mirato proprio agli U.S.Webidoo, attiva nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la trasformazione digitale delle imprese, chiude il 2025 con 18 milioni di dollari di ricavi e oltre 3 milioni di Ebitda. La società continua inoltre a investire in nuovi prodotti e in ricerca e sviluppo, soprattutto nell'ambito dell'intelligenza artificiale.
AI, PMI e legami con le big Tech
Secondo l'amministratore delegato Giovanni Farese, il focus sull'intelligenza artificiale, considerato il core business dello sviluppo aziendale, rende gli U.S. un mercato fondamentale. Farese afferma che il Paese resta un punto di riferimento per la ricerca e per le attività legate all'AI, oltre che un mercato chiave per creare e consolidare relazioni con le grandi aziende tecnologiche.La società sottolinea di essere già radicata in Europa, America e Medio Oriente, ma considera strategico il mercato statunitense anche per l'offerta rivolta alle piccole e medie imprese. In quest'area, osserva il ceo, le PMI sono numerose mentre manca un'offerta specifica dedicata.
La scelta del Nasdaq ha quindi un valore simbolico e operativo. Farese spiega che Webidoo lavora da oltre un anno con il listino americano per una possibile evoluzione della società anche come partner di aziende statunitensi, e aggiunge che l'azienda conta già più di 100 clienti con l'obiettivo di crescere grazie a uno dei suoi prodotti basati sull'AI, a un team già strutturato e allo sviluppo di un sistema destinato alle PMI.
Nel nostro precedente articolo sulle quotazioni in Borsa delle PMI italiane tra il 2011 e il 2025 abbiamo evidenziato come l’IPO possa diventare un moltiplicatore di crescita industriale e finanziaria, pur con risultati molto selettivi. Abbiamo ricordato che rendimenti e valutazioni tendono a concentrarsi sulle società più solide, mentre la liquidità resta in larga parte sulle blue chip, riducendo la visibilità di molte realtà mid e small cap.
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