Crédit Agricole Italia colloca covered bond da 1 miliardo con cedola al 3,50%

Crédit Agricole Italia colloca covered bond da 1 miliardo con cedola al 3,50%
Nuovo covered bond Crédit Agricole

L’emissione amplia la raccolta a medio-lungo termine del gruppo con la più lunga operazione di covered bond lanciata sul mercato dall’inizio dell’anno. Il titolo, in scadenza a giugno 2037, attira ordini superiori a 1,6 volte l’offerta grazie a una forte partecipazione di investitori internazionali.

In evidenza

  • Crédit Agricole Italia colloca covered bond da 1 miliardo di euro a 11 anni con cedola annua lorda del 3,50%.
  • Il forte interesse degli investitori riduce lo spread finale a mid-swap più 59 punti base, circa 16 punti base sotto il Btp equivalente.
  • Il collocamento, parte di un programma da 16 miliardi di euro e garantito da mutui residenziali italiani, dovrebbe ottenere rating Aa2 da Moody's.

Caratteristiche dell’emissione e processo di collocamento

Come riportato da Il Sole 24 Ore, il nuovo collocamento di Obbligazioni Bancarie Garantite di Crédit Agricole Italia ha un ammontare di 1 miliardo di euro, una durata di 11 anni e paga una cedola annua lorda del 3,50%. Il rendimento è fissato al tasso mid-swap più 59 punti base, un livello di circa 16 punti base inferiore rispetto a quello di un Btp di analoga durata.

Il libro ordini si apre ieri con un’indicazione iniziale di prezzo nell’area di mid-swap più 65 punti base, mentre lo spread finale viene fissato a 59 punti base per effetto della forte domanda. L’operazione si inserisce nel programma di covered bond da 16 miliardi di euro del gruppo, garantito da mutui ipotecari residenziali italiani, e dovrebbe ottenere un rating Aa2 da Moody’s.

Il collocamento è curato da Crédit Agricole Corporate and Investment Bank come global coordinator, con Crédit Agricole Corporate and Investment Bank (B&D), Bbva, Erste Group, Mediobanca, Raiffeisen Bank International e Santander nel ruolo di joint bookrunners.

Impatto sulla raccolta bancaria e interesse degli investitori

La risposta del mercato segnala condizioni favorevoli per la raccolta bancaria garantita di lungo periodo e conferma l’interesse degli investitori esteri verso emissioni italiane con profilo di rischio contenuto. Il livello della domanda consente infatti di ridurre lo spread rispetto alle indicazioni iniziali, migliorando il costo finale dell’operazione per l’emittente.

Per Crédit Agricole Italia, il collocamento rafforza la diversificazione delle fonti di finanziamento e sostiene la gestione della liquidità su scadenze estese. Nel mercato dei covered bond, la combinazione tra garanzie su mutui residenziali, rating atteso elevato e rendimento superiore al mid-swap continua a rappresentare un elemento di attrazione per investitori istituzionali internazionali.

Nel nostro precedente aggiornamento sullo spread BTp-Bund abbiamo segnalato una lieve flessione del differenziale a 70 punti base, insieme a un calo del rendimento del BTp decennale al 3,64%. Il movimento congiunto di spread e rendimenti indicava un moderato allentamento della pressione sui costi di finanziamento per l’Italia, offrendo un contesto più favorevole per nuove emissioni sul mercato.

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