Terna porta a Roma cinque startup tunisine per il programma energy e cleantech

Terna porta a Roma cinque startup tunisine per il programma energy e cleantech
Startup tunisine a Roma

Nel quadro del Global Startup Program 2026, Terna ospita a Roma la tappa di apertura dello Startup Tour dedicato a cinque startup tunisine selezionate per un percorso di accelerazione internazionale. L'iniziativa punta a rafforzare il collegamento tra l'ecosistema dell'innovazione tunisino e quello italiano, con focus su energia, cleantech e accesso al mercato.

In evidenza

  • Terna e partner internazionali selezionano cinque startup tunisine su oltre 60 candidature per la seconda edizione del Global Startup Program dedicato a energy e cleantech.
  • L'evento Startups on Stage a Roma lancia il roadshow di quattro giorni includendo networking, formazione legale e fiscale, business matching e startup expo con ELIS.
  • Presentato il report 'Innovating the Grid' sull’innovazione elettrica africana, mentre le startup mostrano tecnologie da AI al monitoraggio energetico alla mobilità elettrica intelligente per il mercato africano.

Roadshow e percorso di accelerazione

Come riportato da Terna, l'evento “Startups on Stage, TIZ Tunisi Acceleration Program 2026” si tiene nella sede romana del gruppo e apre lo “Startup Tour”, il roadshow che presenta le cinque società scelte nella seconda edizione del Global Startup Program promosso dal Terna Innovation Zone Tunisi.

L'iniziativa rientra nel programma che Terna realizza con Microsoft, Mind the Bridge, ELIS e un gruppo di tecnopoli e acceleratori tunisini per sostenere soluzioni innovative nei comparti energy e cleantech. Le startup selezionate, Amperon Technologies, DeepVolt, Orbit Engineering Solutions, Pixii Motors e ProVerdy, sono state individuate tra oltre 60 candidature raccolte nella seconda call.

Durante l'evento, le aziende presentano tecnologie che spaziano dall'intelligenza artificiale applicata al monitoraggio dei consumi energetici e delle performance industriali alla previsione della produzione rinnovabile distribuita. Il portafoglio include anche piattaforme digitali per la gestione dei sistemi energetici industriali, strumenti per la misurazione delle emissioni e il supporto alle decisioni di sostenibilità, oltre a soluzioni di mobilità elettrica intelligente rivolte al mercato africano.

Impatto sull'ecosistema italiano e africano

Nel corso della giornata viene inoltre presentato il report “Innovating the Grid. Mapping Opportunities and Challenges Ahead, Africa”, realizzato da Mind the Bridge con Terna, che analizza opportunità e criticità dell'innovazione nel settore elettrico africano.

Il tour, articolato su quattro giorni, prevede incontri di networking con l'ecosistema dell'innovazione e con aziende dell'energia, sessioni formative su aspetti legali e fiscali, attività di business matching con partner corporate e momenti di visibilità come lo Startup Expo organizzato da ELIS. Per Terna, questa fase mostra la capacità del programma di accompagnare le startup dall'accelerazione al confronto con il mercato, ampliando le connessioni con hub di innovazione, investitori e stakeholder potenzialmente rilevanti in Italia.

Sul decreto FerX definitivo per le rinnovabili, nella nostra precedente analisi abbiamo spiegato che il provvedimento punta a sostenere nuova capacità elettrica da fonti pulite con un contingente massimo di 37,15 GW, dopo il via libera della Commissione europea. Abbiamo anche chiarito la ripartizione tra 10 GW riservati agli impianti fino a 1 MW e 27,15 GW assegnati tramite procedure competitive gestite dal GSE, con una prevalenza di eolico e fotovoltaico.

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