Italia rafforza il confronto europeo sul contrasto ai reati finanziari alla conferenza di Strasburgo
Nel quadro del rafforzamento della cooperazione giudiziaria europea, la delegazione italiana partecipa alla Conferenza dei ministri della Giustizia del Consiglio d’Europa a Strasburgo il 15 e 16 giugno 2026. Il confronto tra i 46 Stati membri si concentra su misure per intensificare la lotta al riciclaggio di denaro, al finanziamento del terrorismo e alle nuove forme di criminalità finanziaria.
In evidenza
- Italia partecipa alla conferenza di Strasburgo proponendo azioni comuni per rafforzare individuazione, sequestro e recupero dei beni illeciti a livello europeo.
- La delegazione italiana sottolinea la centralità della cooperazione giudiziaria internazionale e delle operazioni coordinate per proteggere i sistemi economici e finanziari europei.
- Incontri bilaterali con Irlanda e Principato di Monaco rafforzano la collaborazione su lotta al crimine organizzato, contrasto alla pedopornografia e gestione penitenziaria.
Misure comuni contro riciclaggio e confisca dei beni
Come riferisce il Ministero della giustizia, Antonia Giammaria, capo dipartimento Affari di Giustizia, e il magistrato Rosa Maria d’Antuon partecipano come delegazione ufficiale ai lavori della conferenza di Strasburgo. L’incontro, articolato in due sessioni plenarie e due tavole rotonde tematiche, consente ai Paesi membri del Consiglio d’Europa di confermare l’impegno ad aumentare l’efficacia del contrasto penale ai flussi finanziari illeciti.La dichiarazione presentata per l’occasione definisce una serie di azioni per migliorare individuazione, sequestro, confisca e recupero dei beni di provenienza illecita. L’Italia porta il proprio contributo al dibattito con l’intervento di Giammaria alla tavola rotonda dedicata al recupero transfrontaliero dei patrimoni criminali.
Cooperazione giudiziaria e rapporti bilaterali
L’incontro serve anche a ribadire il valore della cooperazione giudiziaria internazionale nei casi di assistenza giudiziaria reciproca e nelle operazioni coordinate che coinvolgono più Stati. Questo profilo resta centrale per la tutela della sicurezza democratica, dello Stato di diritto e dell’integrità dei sistemi economici e finanziari europei.La delegazione italiana partecipa inoltre a colloqui bilaterali con i rappresentanti di Irlanda e Principato di Monaco. Nel confronto con il ministro irlandese Catherine Ardagh emerge il tema della lotta al crimine organizzato, con un focus sul contrasto alla pedopornografia, ambito nel quale viene apprezzata l’esperienza italiana; nell’incontro con il segretario di Stato monegasco Samuel Vuelta viene invece rilanciata la cooperazione bilaterale, con attenzione al settore penitenziario e ai trasferimenti dei condannati.
Nella nostra precedente analisi sul Comitato per le politiche macroprudenziali abbiamo riportato la valutazione sulla solidità del sistema finanziario italiano e sul funzionamento ordinato dei mercati, pur in un quadro geopolitico incerto. L’articolo evidenziava anche il rafforzamento del monitoraggio su rischi legati a intelligenza artificiale, benchmark finanziari e investimenti delle famiglie in certificates e criptoattività, con attenzione a trasparenza e vigilanza.
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