Leonardo vede benefici dall'eventuale ingresso della Germania nel Gcap, ma segnala rischi sui tempi
L'eventuale ingresso della Germania nel programma Gcap emerge in una fase sensibile per il caccia di nuova generazione sviluppato da Italia, Giappone e UK. Un nuovo partner potrebbe rafforzare risorse finanziarie e capacità industriali, ma comportare anche un allungamento del calendario del progetto.
In evidenza
- L'amministratore delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani, riconosce benefici finanziari e industriali dall'ingresso della Germania nel Gcap, ma evidenzia rischi su governance e tempistiche.
- Il programma Gcap, guidato da Leonardo, BAE Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement, potrebbe sostituire Eurofighter Typhoon dal 2035, dopo il fallimento del Fcas tra Berlino e Parigi.
- Il primo contratto internazionale del Gcap con Edgewing, del valore di 686 milioni di sterline e firmato ad aprile, scade a fine giugno e richiede un nuovo finanziamento.
Posizione di Leonardo sul partner tedesco
Come riportato dal Financial Times, l'amministratore delegato di Leonardo Lorenzo Mariani afferma che il coinvolgimento della Germania nel Gcap potrebbe creare difficoltà se Berlino entrasse ora con gli stessi diritti degli altri tre Paesi partecipanti, pur offrendo benefici di lungo periodo.Mariani sottolinea che programmi di questa portata richiedono investimenti molto elevati e tendono ad assorbire più risorse di quanto previsto inizialmente. In questo quadro, l'arrivo di un ulteriore partner dotato sia di mezzi finanziari sia di competenze industriali viene considerato un elemento positivo.
Il programma Gcap riunisce attualmente Italia, Giappone e UK, con Leonardo, BAE Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement come partner industriali capofila nella joint venture paritetica Edgewing. La possibile apertura alla Germania arriva dopo il fallimento del progetto alternativo Fcas tra Berlino e Parigi.
Implicazioni industriali e prossime scadenze
Il possibile interesse tedesco si inserisce anche nel contesto dei rapporti industriali già esistenti in Europa. La divisione difesa di Airbus, che avrebbe dovuto lavorare al programma Fcas con Dassault Aviation, è già partner di Leonardo e BAE Systems nel programma Eurofighter Typhoon, destinato secondo le previsioni a lasciare spazio al Gcap dal 2035.La partita si sviluppa inoltre mentre restano incertezze sulla volontà del governo britannico di proseguire con i propri piani di investimento nella difesa. Mariani sostiene tuttavia che il combattimento aereo resta un ambito troppo strategico perché il Regno Unito rinunci a questa priorità.
Entro la fine di giugno scade il primo contratto internazionale del Gcap con la joint venture Edgewing, firmato ad aprile per 686 milioni di sterline. Per questo motivo il mercato attende un nuovo finanziamento delle attività, che anche Londra si è impegnata a varare.
Nel nostro precedente aggiornamento sull’andamento del titolo Leonardo (LDO), abbiamo evidenziato una fase di debolezza tecnica, con le quotazioni sotto le principali medie mobili e un rischio elevato di ulteriori ribassi nel breve periodo. L’analisi indicava un possibile movimento laterale in un range ristretto e sottolineava l’importanza di monitorare l’area di resistenza per eventuali segnali di inversione, collegando inoltre l’attenzione del mercato al tema dei finanziamenti e della stabilità delle partnership nel programma GCAP.
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