Wiit accelera l’M&A in Europa per sostenere la crescita nel cloud

Wiit accelera l’M&A in Europa per sostenere la crescita nel cloud
Wiit spinge sull’M&A cloud

Wiit punta a rafforzare la propria espansione internazionale facendo leva su acquisizioni, intelligenza artificiale e una partnership con Broadcom. Il gruppo indica come obiettivo 100 milioni di euro di Ebitda entro il 2029 e vede una domanda crescente per servizi cloud europei legata alla tutela dei dati.

In evidenza

  • Wiit dispone di circa 165 milioni di euro per nuove acquisizioni M&A nei prossimi due anni per espandersi in Italia, Germania, Svizzera e Francia.
  • Il management punta a raggiungere 100 milioni di euro di Ebitda entro il 2029, sostenuto dalla crescita della domanda cloud trainata dall’AI.
  • L’aumento dell’attenzione alla sovranità del dato, legato alle tensioni geopolitiche, favorisce la domanda di servizi cloud europei, creando opportunità per Wiit.

Piano di espansione e obiettivi finanziari

Come riferito da Il Sole 24 Ore, l’amministratore delegato Alessandro Cozzi afferma che Wiit si prepara ad accelerare la crescita estera attraverso l’M&A e grazie alla collaborazione con Broadcom. La società dispone di circa 165 milioni di euro da destinare a nuove acquisizioni nei prossimi due anni, con l’obiettivo di rafforzarsi in Italia, Germania e Svizzera e di entrare in nuovi mercati come la Francia.

Il gruppo, attivo da trent’anni nei servizi di Cloud Computing per le imprese, è focalizzato su soluzioni di Private e Hybrid Cloud per applicazioni critiche. Cozzi indica il traguardo di 100 milioni di euro di Ebitda entro il 2029, in un contesto in cui l’AI è vista come uno dei principali fattori di traino per la domanda.

Sovranità del dato e spinta del mercato europeo

Secondo Cozzi, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e le tensioni geopolitiche in corso stanno aumentando l’attenzione delle aziende europee sul luogo in cui vengono conservate le informazioni. In particolare, le società che gestiscono dati sensibili, come quelle della sanità, si stanno orientando verso provider cloud e data center europei in grado di garantire la sovranità del dato.

Per Wiit questo scenario può rappresentare un ulteriore motore di crescita nel continente. La strategia estera, osserva il management, è già in corso da anni: dopo la quotazione del 2017, finalizzata a raccogliere risorse per lo sviluppo per linee esterne, la società consolida piccoli provider locali in città come Firenze, Cuneo, Vicenza e Carpi, mentre dal 2020, con il passaggio a Euronext Star Milan e un aumento di capitale, avvia lo sviluppo internazionale.

Nella nostra precedente analisi sull’Ipo di Gens Aurea abbiamo spiegato che l’operazione era strutturata come un’OPV rivolta a investitori istituzionali, senza raccolta di nuove risorse per la società. L’articolo evidenziava anche gli obiettivi al 2029, tra espansione della rete OroCash (fino a 750 punti vendita, con attenzione anche alla Germania), margini stabili e una politica di dividendi pari ad almeno il 60% degli utili.

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