NVIDIA Corporation (NVDA) è scesa del 2,89% mentre la pressione di vendita ha dominato la sessione, dopo il rinnovato interesse per gli sviluppi aziendali come l'espansione delle partnership AI e i recenti lanci di prodotti. Il movimento al ribasso è sostenuto da debolezza tecnica, con NVDA che scambia sotto le sue medie mobili a 20 e 50 giorni e vicino a livelli chiave di supporto.
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In evidenza
- Nvidia ha riportato ricavi data center per il Q1 fiscale 2027 pari a 75,2 miliardi di dollari, in crescita del 92% su base annua, trainati dalla domanda per Blackwell 300 e altri prodotti AI.
- L'attenzione degli investitori resta sull'imminente assemblea degli azionisti di Nvidia, sull'espansione della capacità Blackwell, sul lancio della CPU Vera e sulle iniziative di diversificazione della catena di fornitura.
- Il titolo è attualmente sotto pressione sotto le medie mobili di breve periodo, con una previsione di range di trading a 5 giorni tra $197,18 e $209,2 e un leggero bias ribassista indicato dai segnali di momentum.
Domanda Blackwell e buyback compensati dalla cautela del mercato
Nvidia resta al centro dell'attenzione mentre si prepara all'assemblea annuale degli azionisti 2026 il 24 giugno, con gli investitori in attesa di aggiornamenti sull'aumento della capacità dei chip Blackwell, il lancio della CPU Vera e le mosse per diversificare la catena di fornitura. I risultati trimestrali più recenti hanno riportato ricavi data center per il Q1 fiscale 2027 pari a 75,2 miliardi di dollari, in crescita del 92% su base annua, trainati dalla forte domanda per Blackwell 300, InfiniBand e Spectrum-X. L'azienda ha ampliato la partnership quantum AI con Zapata per automatizzare i flussi di lavoro nella ricerca chimica. La performance costante è stata accompagnata da buyback e da un dividendo in aumento, anche se l'andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Debolezza tecnica di breve termine persiste nonostante il supporto di lungo periodo
Attualmente Nvidia scambia sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni ($211,3 e $209,81), indicando pressione di vendita di breve e medio termine, pur restando sopra la media mobile a 200 giorni ($190,09), che suggerisce un supporto di lungo periodo ancora attivo. La resistenza di breve termine è fissata a $203,08 e il supporto a $202,59, con l'Ichimoku Kijun a $217,94 che funge da resistenza superiore distante e conferma la struttura di trend rialzista di lungo periodo. I segnali di momentum restano orientati alla debolezza. Il Relative Strength Index (RSI) a 48,7 indica una pressione di vendita moderata, con una previsione ribassista, e il MACD a -1,64 segnala anch'esso ulteriori ribassi. L'Average Directional Index (ADX) a 12,88 suggerisce che la forza del trend è limitata. Lo Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) sono neutrali, rafforzando la mancanza di convinzione da entrambe le parti. Il Bull/Bear Power (BBP) segna 4,66, il che significa che i compratori dominano nell'intraday, ma il rating di ipercomprato implica che il momentum rialzista potrebbe essere esaurito. L'Awesome Oscillator (AO) è neutrale e non conferma alcun movimento attuale. Il titolo è sceso a $202,62, perdendo $6035 o il 2,89% dopo aver aperto con un gap ribassista di circa $5,69, ovvero il 2,73%. Il prezzo è ora vicino al minimo di sessione, con una volatilità intraday dello 0,39%. La pressione ribassista è evidente già nelle prime fasi della sessione.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l'espansione continua di Nvidia nell'AI avanzata e nel quantum computing stava posizionando l'azienda per una crescita di lungo periodo, anche se il momentum di breve termine appariva misto. L'attuale combinazione di pressione di vendita elevata e segnali di momentum neutri suggerisce che i trader dovrebbero monitorare una rottura decisa del supporto a $202,59 o della resistenza a $203,08 per valutare la direzione nelle prossime sessioni.
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