Tesoro pubblica il rapporto BTP Green, 13,6 miliardi allocati agli interventi del 2025
Il Ministero dell'economia e delle finanze rende disponibile il Rapporto 2026 su allocazione e impatto del BTP Green, relativo agli interventi finanziati con le emissioni svolte nel 2025. Il documento quantifica in 13,6 miliardi di euro il valore complessivo delle misure coperte e ne delinea la distribuzione tra energia, trasporti, economia circolare e tutela ambientale.
In evidenza
- Tesoro ha allocato 13,6 miliardi di euro agli interventi BTP Green per il quadriennio 2022-2025, secondo il rapporto pubblicato.
- Il 45,2% delle risorse, pari a poco meno di 6,2 miliardi di euro, è destinato all'efficientamento energetico degli edifici prevalentemente privati.
- Il settore trasporti riceve il 34,7% dei fondi, oltre 4,7 miliardi di euro, con attese di riduzione emissioni CO2 di 40 milioni di tonnellate e aumento PIL di 13 miliardi nei prossimi 10 anni.
Allocazione delle risorse e quadro degli interventi
Come riportato dal Dipartimento del Tesoro, il rapporto descrive le spese finanziate attraverso le emissioni di titoli di Stato green e ne analizza la ripartizione nel quadriennio 2022-2025. Le categorie considerate comprendono la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, i progetti di efficienza energetica, l'ammodernamento sostenibile dei trasporti, la prevenzione e il controllo dell'inquinamento, gli interventi per l'economia circolare, la tutela dell'ambiente e della biodiversità, oltre alla ricerca sulla sostenibilità ambientale.Il documento distingue inoltre tra agevolazioni fiscali, spese in conto capitale e spese correnti. La quota principale del finanziamento nel periodo considerato riguarda l'efficientamento energetico degli edifici, soprattutto privati e in misura minore pubblici, che assorbe il 45,2% del totale, pari a poco meno di 6,2 miliardi di euro.
Impatto economico e ricadute per i trasporti
Il settore dei trasporti riceve il 34,7% delle risorse, per oltre 4,7 miliardi di euro. Gli interventi includono manutenzione e elettrificazione delle infrastrutture ferroviarie, costruzione di nuove tratte AV/AC, acquisto di mezzi di trasporto pubblico elettrici, incentivi al rinnovo del parco veicolare di famiglie e imprese e misure per spostare il trasporto merci verso la ferrovia.Secondo le stime contenute nel rapporto, l'impatto di queste misure consente di ridurre le emissioni di CO2 di quasi 40 milioni di tonnellate. Il Ministero stima inoltre effetti di lungo periodo tali da generare un PIL aggiuntivo di circa 13 miliardi di euro nei 10 anni successivi alla fase di realizzazione degli interventi.
Nel nostro precedente articolo sul Transition Plan 2026 di Leonardo abbiamo illustrato come il gruppo colleghi 1,2 miliardi di euro di investimenti ai propri obiettivi climatici, integrando strategia ambientale, circolarità e transizione digitale. Abbiamo inoltre evidenziato i principali indicatori ESG comunicati dall’azienda, tra cui la riduzione delle emissioni Scope I e II e l’ampio ricorso a strumenti di finanziamento legati a parametri ESG.
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