Emilia-Romagna, Corte dei conti pronuncerà il giudizio sul rendiconto 2025 il 30 giugno

Emilia-Romagna, Corte dei conti pronuncerà il giudizio sul rendiconto 2025 il 30 giugno
Giudizio sul rendiconto 2025

La Corte dei conti fissa per martedì 30 giugno 2026 a Bologna l'udienza sul Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna relativo all'esercizio finanziario 2025. La decisione arriva nella sede della Prefettura e coinvolge i vertici della sezione regionale di controllo, la procura contabile e la presidenza della Regione.

In evidenza

  • La Corte dei conti dell'Emilia-Romagna pronuncerà il Giudizio di parificazione sul Rendiconto 2025 il 30 giugno 2026 a Bologna.
  • L'esame coinvolge il bilancio regionale 2025, con presenza del presidente regionale Michele De Pascale e rilievo istituzionale per la gestione finanziaria.
  • Il giudizio di parificazione inciderà su trasparenza e verifica contabile dell'amministrazione regionale, con implicazioni per la finanza pubblica territoriale.

Udienza a Bologna sul bilancio regionale

Come riferisce la Corte dei conti, la Sezione regionale di controllo per l'Emilia-Romagna pronuncerà il Giudizio di parificazione martedì 30 giugno 2026 alle ore 10:30 nella sede della Prefettura di Bologna, a Palazzo Caprara Montpensier in via IV Novembre 24. L'esame riguarda il Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2025.

A presiedere il collegio sarà il presidente della Sezione regionale di controllo, Marcovalerio Pozzato. La relazione in udienza sarà svolta dal Primo Referendario Ilaria Pais Greco, dal consigliere Tiziano Tessaro e dal consigliere Cristian Pettinari, mentre la requisitoria sarà affidata al procuratore regionale Claudio Chiarenza.

Rilievo istituzionale per la gestione 2025

È previsto anche l'intervento del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, a conferma del rilievo istituzionale dell'appuntamento per la verifica dei conti regionali.

Il giudizio di parificazione rappresenta un passaggio centrale nel controllo sulla gestione finanziaria dell'ente, con effetti di trasparenza e verifica contabile che interessano l'amministrazione regionale e il quadro della finanza pubblica territoriale.

Nel nostro precedente articolo sul giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato 2025 abbiamo ricordato che la Corte dei conti ha fissato l’udienza a Roma il 24 giugno 2026, con la partecipazione dei vertici dell’istituzione e la presentazione di relazioni e requisitoria. Abbiamo inoltre sottolineato che si tratta di un passaggio centrale per la verifica e la trasparenza dei conti pubblici, indicando anche le modalità di fruizione e accesso per la stampa.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.