IBM guadagna slancio mentre la svolta nei microchip sub-nanometrici alimenta l'ottimismo
IBM ha attirato ancora una volta l'attenzione degli investitori a seguito di una svolta tecnologica nella ricerca sui semiconduttori. Insieme agli eccezionali utili trimestrali di Micron, il crescente ottimismo che circonda l'infrastruttura IA continua a fornire ulteriore supporto alle azioni IBM.
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Uno dei più significativi annunci della società è stato lo svelamento della prima tecnologia al mondo per la produzione di chip sub-1-nanometro (0,7 nm). La nuova architettura NanoStack di IBM è progettata per aumentare drasticamente la densità dei transistor, migliorare le prestazioni dei chip IA e ridurre il consumo energetico. Sebbene la tecnologia sia ancora in fase di ricerca, il mercato la vede come un passo importante verso la prossima generazione di infrastrutture IA.
Un altro catalizzatore per il settore è arrivato dal report sugli utili trimestrali di Micron. L'azienda ha superato significativamente le aspettative del mercato in termini di ricavi, utili e margine lordo, emettendo al contempo una guidance per il prossimo trimestre ben al di sopra delle stime di consenso.

Il breakout sopra la resistenza sposta l'attenzione sui massimi storici
Come menzionato nella nostra analisi precedente, 262,30 $ era il livello di resistenza chiave. Le azioni IBM lo hanno superato con successo e, sostenute dagli ultimi catalizzatori fondamentali, hanno guadagnato più del 7% nel trading pre-market. La media mobile semplice (SMA) a 200 giorni vicino a 274 $ funge ora da principale livello di supporto.
Dato l'attuale flusso di notizie, il prossimo obiettivo al rialzo per IBM è 288,50 $, dove si trova un livello di resistenza chiave a medio termine. Un breakout riuscito sopra questo livello aprirebbe la porta a un retest del massimo storico del titolo.
Nel frattempo, l'RSI (14) rimane in territorio neutrale, lasciando spazio a ulteriori rialzi.
A differenza di Nvidia, IBM sta registrando anche volumi di trading in aumento, il che suggerisce che nuova liquidità stia confluendo nel titolo.
La bolla non è scoppiata
Gli utili di Micron hanno convalidato le elevate aspettative del mercato. L'azienda ha superato previsioni già alte, ha alzato la sua guidance sui ricavi e ha riportato un utile trimestrale quadruplicato negli ultimi due trimestri. La questione chiave non è più se i titoli legati all'IA meritino le loro valutazioni, ma se i massicci investimenti attualmente in corso nella produzione di semiconduttori possano continuare a generare rendimenti adeguati.
In questo contesto, la svolta di IBM nella tecnologia dei chip sub-nanometrici rafforza significativamente la sua posizione competitiva. Se commercializzata con successo, l'innovazione potrebbe aiutare a trasformare IBM da attore secondario in una delle aziende tecnologiche leader del settore.
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