Corte dei conti approva relazione AFAM, investimenti e governance restano al centro della riforma
Il sistema dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica mostra avanzamenti nel percorso di riforma, sostenuti anche dalle risorse del PNRR e dalla statizzazione di 22 istituzioni. Restano però criticità organizzative, finanziarie e di personale che, secondo la magistratura contabile, richiedono nuovi interventi su governance, reclutamento e autonomia finanziaria.
In evidenza
- La Corte dei conti approva la relazione sul comparto AFAM, sottolineando progressi grazie a PNRR e statizzazione di 22 istituzioni ma rilevando necessità di ulteriori riforme regolatorie e finanziarie.
- La relazione evidenzia un rafforzamento degli investimenti in edilizia e infrastrutture AFAM, ma l'86% delle superfici richiede ancora manutenzione straordinaria significativa.
- La Corte raccomanda la piena attuazione della riforma del reclutamento docenti e strumenti di monitoraggio per gli sbocchi occupazionali, puntando all'integrazione totale nel sistema della formazione superiore.
Relazione approvata e nodi della riforma
Come riferito dalla Corte dei conti, la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato ha approvato con Delibera n. 49/2026/G la relazione dedicata alle istituzioni AFAM, con un esame dei principali profili organizzativi, gestionali e finanziari del comparto e dello stato di avanzamento della riforma.Dal quadro tracciato emerge una valutazione complessivamente positiva, anche grazie agli interventi finanziati dal PNRR e al completamento della statizzazione di 22 istituzioni. La Corte segnala tuttavia la necessità di ulteriori misure sul piano normativo, organizzativo e finanziario per consolidare il percorso di integrazione nel sistema della formazione superiore.
Tra le raccomandazioni principali figurano il rafforzamento della trasparenza e dell'omogeneità nelle procedure di governance, l'introduzione di procedure comparative pubbliche per la nomina dei presidenti e il potenziamento della formazione alla ricerca attraverso i percorsi di dottorato.
Impatto su investimenti, personale e occupabilità
Sul fronte finanziario, la relazione evidenzia il rafforzamento degli investimenti destinati alle istituzioni AFAM, in particolare per edilizia e infrastrutture, oltre al contributo delle risorse PNRR ai programmi di internazionalizzazione e ai dottorati. Rimane però elevato il fabbisogno di spesa, considerando che l'86% delle superfici utilizzate necessita di interventi almeno di manutenzione straordinaria.Le carenze di organico, particolarmente marcate in alcuni profili professionali, continuano inoltre a incidere sul regolare svolgimento delle attività istituzionali. La Corte raccomanda quindi la piena attuazione della riforma del reclutamento dei docenti, valutando anche meccanismi di progressione professionale analoghi a quelli universitari per rafforzare il merito e rendere più attrattivi i percorsi di carriera.
La magistratura contabile richiama infine l'esigenza di sviluppare strumenti di monitoraggio degli esiti occupazionali dei diplomati e di rafforzare le attività di orientamento. L'obiettivo indicato è completare la riforma in materia di governance, reclutamento, autonomia finanziaria, ricerca e valorizzazione del patrimonio infrastrutturale, così da favorire il pieno inserimento delle istituzioni AFAM in un segmento formativo in cui l'Italia mantiene livelli di eccellenza riconosciuti a livello internazionale.
Nel nostro precedente articolo sulla visita del ministro Antonio Tajani a Parma abbiamo seguito l’iniziativa della Farnesina a supporto delle imprese orientate ai mercati esteri, con incontri con istituzioni locali e vertici aziendali. Abbiamo inoltre evidenziato il peso dell’export parmense nel primo trimestre 2026 e il valore strategico dell’ecosistema locale, anche grazie alla presenza dell’EFSA, per sostenere competitività e posizionamento internazionale delle filiere.
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