Il WTI tiene il supporto dopo il calo

Il WTI tiene il supporto dopo il calo
USCRUDE

Il WTI rimane sotto pressione dopo aver ritracciato dai massimi di giugno, ma sul grafico orario fornito, il prezzo sta cercando di stabilizzarsi vicino a $71,87. Il contesto delle notizie rimane misto: da un lato, il mercato sta scontando un premio geopolitico inferiore a causa dei possibili colloqui USA-Iran a Doha; dall'altro, i rischi relativi alle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz non sono del tutto scomparsi.

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Geopolitica e domanda

Il petrolio è sceso bruscamente dopo che i trader hanno iniziato a ridurre il premio al rischio, aspettandosi ulteriori contatti diplomatici tra Washington e Teheran. In precedenza, il WTI è sceso verso l'area dei $70, mentre il Brent ha tenuto vicino a $72-$73. Finché i flussi fisici attraverso le rotte chiave non subiranno interruzioni critiche, il mercato reagirà più alla potenziale normalizzazione dell'offerta che alla tensione stessa.

Scorte USA

Secondo l'ultimo rapporto EIA per la settimana terminata il 19 giugno, le scorte commerciali di greggio degli Stati Uniti sono diminuite di 6,1 milioni di barili a 412,1 milioni di barili, circa il 7% al di sotto della media quinquennale. Questo è un segnale positivo per il WTI, ma l'aumento delle scorte di benzina e distillati ha attenuato l'impatto del calo del greggio. Il mercato continua inoltre a scontare l'elevata produzione statunitense vicina a 13,8 milioni di barili al giorno.

Quadro tecnico sul grafico

Il grafico orario mostra ancora una struttura ribassista: il prezzo rimane al di sotto della media mobile a lungo termine e sta cercando di mantenersi sopra la zona 71,50-72,00. La resistenza più vicina si trova intorno a 72,50-73,00, seguita dall'importante zona 74,50-75,00. Il supporto è vicino a 70,80-70,00 e una rottura al di sotto di esso potrebbe aprire la strada verso 68,50-67,50. Finché il prezzo non tornerà sopra 73,00, la ripresa sembrerà più una correzione.

Conclusione

Lo scenario di base rimane cautamente negativo: il WTI potrebbe mantenersi all'interno del range 70,00-73,00 mentre il mercato valuta i colloqui USA-Iran, i nuovi dati EIA e le prospettive della domanda statunitense. Una rottura sopra 73,00 migliorerebbe il quadro a breve termine e riaprirebbe la possibilità di un movimento verso 75,00, ma uno scivolamento sotto 70,00 confermerebbe la continuazione del trend ribassista, come avevo avvertito nell'articolo WTI steadies near $70 as Iran risk premium fades.

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