Camera di Commercio Frosinone-Latina inaugura la nuova sede e rafforza il profilo export del Centro Italia
La nuova sede della Camera di Commercio di Frosinone-Latina apre oggi come "Casa delle Imprese" in un edificio storico restaurato, in un passaggio che punta a consolidare il sostegno istituzionale al tessuto produttivo locale. L'iniziativa si inserisce nella strategia di promozione dell'export del Centro Italia e accompagna il percorso verso la tappa romana di "Obiettivo Export" prevista per ottobre.
In evidenza
- La Camera di Commercio Frosinone-Latina ha inaugurato la nuova sede restaurata in via Alcide De Gasperi, alla presenza del ministro Antonio Tajani.
- L'ente rappresenta oltre 100.000 imprese e 300.000 occupati, generando un valore aggiunto stimato tra 35 e 40 miliardi di euro nell'area.
- Nel 2025 il territorio contribuisce con circa 20 miliardi di euro di export, oltre il 55% delle esportazioni totali del Lazio e circa il 3% nazionale.
Inaugurazione e strategia per l'internazionalizzazione
Come riferito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il ministro Antonio Tajani partecipa questo pomeriggio alle 17.00 all'inaugurazione della nuova sede della Camera di Commercio di Frosinone-Latina, ospitata nello storico edificio di via Alcide De Gasperi, completamente restaurato e riqualificato. Alla cerimonia sono presenti anche il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora, e il segretario generale, Pietro Viscusi.L'apertura della "Casa delle Imprese" viene presentata come un'occasione per valorizzare il ruolo strategico del sistema produttivo del Centro Italia sui mercati internazionali, in coerenza con il Piano d'Azione per l'Export promosso da Tajani. In questo quadro rientra anche la prossima tappa di "Obiettivo Export", organizzata dalla Farnesina e in programma a Roma nel mese di ottobre, dedicata alle imprese del Centro Italia per rafforzarne la competitività e sostenerne i percorsi di internazionalizzazione attraverso gli strumenti del Sistema Italia.
Peso economico del territorio e rilevanza per il Lazio
Nata nel 2018 dall'accorpamento delle due Camere di Commercio, la Camera di Commercio Frosinone-Latina rappresenta il principale riferimento istituzionale per il sostegno allo sviluppo economico dell'area. L'ente svolge funzioni di supporto e promozione delle imprese, regolazione del mercato e semplificazione amministrativa, con attenzione a competitività, innovazione, digitalizzazione e valorizzazione del tessuto produttivo locale.Il sistema camerale raccoglie oltre 100.000 imprese iscritte al Registro delle Imprese, di cui circa 86.000 attive, e concentra oltre 300.000 occupati nei comparti dell'industria, dei servizi, dell'agricoltura, del commercio e del turismo. L'area economica di riferimento genera un valore aggiunto stimato tra 35 e 40 miliardi di euro e si conferma uno dei principali poli industriali del Centro Italia.
Sul fronte estero, il territorio della Camera di Commercio di Frosinone-Latina registra circa 20 miliardi di euro di export l'anno, pari a oltre il 55% delle esportazioni complessive del Lazio, indicate in 36 miliardi di euro nel 2025, e a circa il 3% dell'export nazionale. Questi numeri rafforzano il peso dell'area nelle strategie di crescita internazionale delle imprese del Centro Italia.
Nel nostro precedente articolo sulla visita di Antonio Tajani a Parma abbiamo ricostruito l’agenda istituzionale dedicata al sostegno dell’internazionalizzazione, con incontri con imprese e istituzioni locali. Abbiamo inoltre evidenziato il peso dell’export parmense e il ruolo dell’ecosistema locale, anche grazie alla presenza dell’EFSA, nel rafforzare competitività e proiezione estera delle filiere strategiche del territorio.
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