Il titolo Verizon scivola dopo le svalutazioni per la joint venture con BT Group che minano la fiducia
Le azioni Verizon (VZ) sono scambiate a $42,71 nell’ultima sessione, in calo del 3,16% nella giornata. Il titolo si trova sotto le medie mobili di breve e medio periodo e resta ben al di sotto dei livelli di trend di lungo periodo.
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Punti chiave
- La rimozione di Verizon dall’indice Dow Jones ha innescato vendite diffuse da parte dei fondi legati all’indice, intensificando la recente pressione ribassista sul titolo.
- La nuova joint venture annunciata con BT Group e l’acquisizione di Carolina West Wireless porteranno a perdite tra 700 e 800 milioni di dollari nel secondo trimestre, oltre a oneri di ristrutturazione fino a 750 milioni di dollari.
- I segnali tecnici sono fortemente ribassisti, con il prezzo atteso in consolidamento tra $40,91 e $44,51 in un contesto di vendite persistenti e bassa probabilità di rimbalzo.
Rimozione dall’indice e costi della joint venture spingono le vendite istituzionali
Verizon è stata rimossa dal Dow Jones Industrial Average prima dell’apertura del 29 giugno, spingendo i fondi e gli ETF legati all’indice a ridurre le posizioni su Verizon e generando pressione diretta sulle vendite, secondo Finance Yahoo. L’azienda ha inoltre annunciato una joint venture 50:50 con BT Group per unire le attività enterprise internazionali, un’operazione che dovrebbe generare perdite tra 700 e 800 milioni di dollari nel secondo trimestre e fino a 750 milioni di dollari in oneri di ristrutturazione del personale e degli asset, come comunicato in un filing SEC. Inoltre, Verizon ha ampliato la propria copertura regionale con l’acquisizione di Carolina West Wireless, un concorrente che cessa le attività, come riportato da Thestreet. Questi sviluppi hanno aumentato le prospettive di spesa e contribuito al recente repricing di mercato.
Momentum ribassista rafforzato da condizioni di ipervenduto persistenti
Sui grafici tecnici, VZ scambia sotto le medie mobili a 20 e 50 periodi sul timeframe attuale e resta ben al di sotto della media mobile a 200 periodi. La linea Ichimoku Kijun a $44,3 funge da resistenza immediata. Il momentum ribassista è confermato sia dal MACD (Moving Average Convergence Divergence) che dall’ADX (Average Directional Index), mentre RSI (Relative Strength Index), Stochastic RSI e CCI (Commodity Channel Index) segnalano tutti forti condizioni di ipervenduto. La dominanza dei venditori intraday è rafforzata da un Bull/Bear Power negativo e da un Awesome Oscillator in calo.
Rischio ribassista favorito in assenza di segnali di inversione
Nelle prossime sedute, VZ dovrebbe consolidare tra $40,91 e $44,51, riflettendo la volatilità tipica dell’attuale contesto. La probabilità di un movimento rialzista resta molto bassa dati i sentiment prevalenti, mentre lo scenario ribassista è favorito a meno che il prezzo non superi la resistenza a $44,3. Un movimento sostenuto sopra questo livello sarebbe necessario per un’inversione rialzista, mentre una discesa sotto $40,91 aprirebbe ulteriori rischi al ribasso.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Verizon ha affrontato una pressione di vendita persistente e rischi al ribasso a causa dei costi di ristrutturazione, della nuova joint venture e della rimozione dall’indice che pesano sul sentiment. Con ulteriori azioni societarie e segnali tecnici fortemente ribassisti che ora intensificano questa tendenza, i trader dovrebbero concentrarsi sul supporto a $40,91 per valutare la probabilità di ulteriori ribassi.
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