Leonardo-Rheinmetall, il programma carri prosegue con costi ridotti

Leonardo-Rheinmetall, il programma carri prosegue con costi ridotti
Nuovi carri, costi giù

Il piano per i nuovi carri armati e mezzi di fanteria destinati all'Esercito Italiano resta attivo, mentre il ministero della Difesa rivede numeri, tempi e spesa. Il ridimensionamento dei costi, pari al 18%, si accompagna alla richiesta di rafforzare il ritorno industriale in Italia nel progetto con Rheinmetall.

In evidenza

  • Il ministro Guido Crosetto conferma che il programma Leonardo-Rheinmetall prosegue con una riduzione dei costi del 18% rispetto ai piani iniziali.
  • Il rallentamento è motivato dalla necessità di una valutazione più concreta dell'impegno economico e di massimizzare il ritorno industriale in Italia.
  • Il programma prevede entro il 2040 la fornitura di 272 Panther e 1.050 Lynx per circa 23 miliardi di euro, con negoziazioni su volumi e tempistiche in corso.

Revisione di costi e calendario

Come riportato da Il Sole 24 Ore, citando SkyTg24, il ministro della Difesa Guido Crosetto afferma che il programma sui carri armati tra Leonardo e Rheinmetall va avanti "in modo ragionato", ma con un taglio dei costi. Il ministro segnala che la revisione nasce dalla richiesta di un'analisi più concreta sull'impegno economico della commessa.

Crosetto dice di avere ridotto del 18% i costi, spiegando che il rallentamento del programma deriva dalla necessità di contenere una spesa ritenuta eccessiva. Aggiunge che si tratta di risorse pubbliche e che la valutazione su numeri e tempi continua senza interrompere l'obiettivo di dotare le forze armate di mezzi di nuova generazione.

Ricadute industriali per l'Italia

Un'altra ragione del ritardo, secondo il ministro, è la volontà di massimizzare il ritorno industriale in Italia. Crosetto sottolinea che nulla nei programmi viene interrotto e che resta confermata l'intenzione di procedere con il rinnovamento delle capacità terrestri.

Il programma iniziale di Leonardo-Rheinmetall per l'Esercito Italiano prevede entro il 2040 la fornitura di 272 carri armati Panther e 1.050 unità di fanteria Lynx, per un impegno di circa 23 miliardi di euro. La revisione in corso indica quindi una fase di negoziazione su volumi, tempistiche e benefici industriali per la filiera nazionale della difesa.

In un nostro precedente articolo sul programma Gcap, abbiamo spiegato che il caccia di sesta generazione entra in una nuova fase operativa grazie a un contratto da 4,6 miliardi di sterline assegnato alla joint venture Edgewing (Leonardo, BAE e JAIEC) per 18 mesi. L’incarico estende il lavoro su concept avanzato, valutazione del programma e progettazione di dettaglio, confermando l’obiettivo di rendere il velivolo operativo dal 2035 e rafforzando le prospettive industriali di Leonardo nella filiera aerospaziale.

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