Cedacri aumenta l'ebitda semestrale e riduce la leva finanziaria

Cedacri aumenta l'ebitda semestrale e riduce la leva finanziaria
Cedacri rafforza redditività

Nel primo semestre Cedacri registra una crescita della redditività e un miglioramento della struttura finanziaria, confermando la tenuta del business di outsourcing tecnologico per il settore finanziario. La società del gruppo Ion porta l'ebitda rettificato a 124 milioni di euro su ricavi per 254 milioni, mentre la leva finanziaria scende a 3,34 volte al 30 giugno 2026.

In evidenza

  • Cedacri registra un ebitda rettificato semestrale in crescita del 43% a 124 milioni di euro, con ricavi a 254 milioni e marginalità al 49%.
  • La leva finanziaria scende a 3,34 volte l'ebitda rettificato proforma al 30 giugno 2026, da 4,62 volte un anno prima e 4,26 volte nel 2021.
  • Cedacri riacquista obbligazioni senior per 14 milioni di euro e dispone di una linea revolving inutilizzata da 60 milioni di euro, rafforzando la flessibilità finanziaria.

Risultati semestrali e struttura del debito

Come riferisce Il Sole 24 Ore, citando fonti vicine alla società, Cedacri chiude il primo semestre con un ebitda rettificato in aumento del 43% a 124 milioni di euro e ricavi pari a 254 milioni, in crescita del 5%. La marginalità si attesta al 49%, indicando un rafforzamento della profittabilità operativa.

Al 30 giugno 2026 la leva finanziaria è pari a 3,34 volte l'ebitda rettificato proforma degli ultimi 12 mesi a giugno. Il dato risulta in calo rispetto alle 4,62 volte di un anno prima e alle 4,26 volte del 2021, al momento dell'emissione dei bond senior utilizzati per finanziare l'operazione di acquisizione.

Da quanto emerge, Cedacri riacquista parte della propria esposizione obbligazionaria senior per circa 14 milioni di euro, portando l'indebitamento corrente a circa 1,016 miliardi di euro. La cassa a giugno scende di 18 milioni rispetto ai 164 milioni di dicembre, dopo la distribuzione di dividendi per 70 milioni nel primo trimestre e il riacquisto dei bond.

Contesto Ion e impatto sul settore finanziario

Ion, gruppo fondato da Andrea Pignataro, acquisisce Cedacri nel 2021 con una valutazione di 1,5 miliardi di euro in termini di enterprise value. L'operazione viene finanziata con il ricorso a obbligazioni senior per 650 milioni di euro.

Il miglioramento della leva e la disponibilità di una linea revolving da 60 milioni di euro, al momento non utilizzata, rafforzano il profilo finanziario della società in un comparto in cui gli investimenti tecnologici e la continuità operativa restano centrali per banche e altri operatori finanziari. I risultati indicano quindi una maggiore flessibilità per Cedacri all'interno del mercato dell'outsourcing tecnologico specializzato.

Nella nostra precedente pubblicazione sui basket bond nel Lazio abbiamo spiegato come questi strumenti possano offrire alle imprese un canale alternativo al credito tradizionale per finanziare investimenti strategici e operazioni di acquisizione. Nel confronto sull’aggiornamento del Piano industriale regionale, Unindustria ha evidenziato anche l’importanza di orientare le risorse pubbliche e i futuri fondi europei verso progetti ad alto impatto industriale e misure concrete a sostegno della crescita.

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