Le fiere italiane accelerano gli investimenti digitali e puntano sull’Africa

Le fiere italiane accelerano gli investimenti digitali e puntano sull’Africa
Fiere italiane verso l’Africa

Dopo il recupero seguito agli anni della pandemia, il sistema fieristico italiano consolida la crescita di visitatori, espositori, ricavi e marginalità, con risultati record nel 2025 per i principali gruppi. La spinta agli investimenti si concentra su digitalizzazione, nuovi prodotti e presenza estera, mentre l’Africa emerge come una delle aree prioritarie di sviluppo.

In evidenza

  • Il 63% degli operatori fieristici italiani ha investito nella digitalizzazione nel 2023, in deciso aumento rispetto al 15% dell'anno precedente, secondo l'indagine Aefi-Prometeia.
  • Aefi lancia il programma “Aefi for Africa” per rafforzare la presenza del sistema fieristico italiano nel continente in linea con il Piano Mattei e le strategie governative.
  • Quasi tutti gli operatori prevedono crescita o consolidamento del comparto nel primo semestre 2026, senza impatti rilevanti dalla crisi in Medio Oriente.

Investimenti in innovazione e piano Africa

Come riportato da Il Sole 24 Ore, un’indagine Aefi-Prometeia condotta su un campione rappresentativo di 35 quartieri fieristici e organizzatori associati segnala una maggiore propensione agli investimenti nel comparto. Quasi due terzi degli operatori destinano risorse ad almeno due aree di intervento nell’ultimo anno, mentre circa un terzo concentra gli investimenti su una sola priorità.

La digitalizzazione è l’ambito più indicato, scelto dal 63% del campione, in forte aumento rispetto al 15% dell’anno precedente. Seguono lo sviluppo di nuovi prodotti fieristici, al 49%, e le iniziative per rafforzare l’internazionalizzazione delle manifestazioni, insieme alle attività di promozione all’estero e di incoming, entrambe indicate dal 46% degli operatori.

Nel quadro degli investimenti rientrano anche la sostenibilità ambientale, che coinvolge il 43% del campione, e gli interventi per migliorare l’accessibilità degli eventi, fermi al 20%. Aefi avvia inoltre il programma “Aefi for Africa”, nato nell’ambito della Commissione internazionalizzazione presieduta da Pietro Piccinetti e aperto a tutti gli operatori del sistema fieristico.

Impatto sul comparto e proiezione internazionale

Secondo una ricerca di Aefi tra i propri associati, la quasi totalità degli operatori registra un’ulteriore crescita oppure un consolidamento nel primo semestre del 2026, e anche la seconda parte dell’anno dovrebbe confermare questo andamento. Il comparto mostra così una tenuta che, nel testo, non risulta frenata neppure dalla crisi in Medio Oriente.

Il presidente di Aefi, Maurizio Danese, osserva che il settore è in forte evoluzione e sta sperimentando strumenti tecnologici, format e contenuti innovativi per rispondere alle esigenze delle imprese in un contesto di incertezza globale e di sfide legate alla transizione ecologica e digitale. In questo contesto, l’Africa rappresenta, secondo Danese, una delle aree a maggiore potenziale per lo sviluppo del sistema, in coerenza con gli obiettivi del Piano Mattei e in raccordo con il ministero degli Affari esteri e con il ministero delle Imprese e del made in Italy.

Nella nostra precedente pubblicazione sugli investimenti da circa 500 milioni di euro della Regione Lazio per il 2026 abbiamo illustrato il piano di sostegno alle imprese, con una prima quota già attivata e nuove misure in arrivo tra strumenti finanziari e contributi a fondo perduto. L’intervento è orientato a rafforzare crescita dimensionale, export, attrazione di capitali e innovazione, con l’obiettivo di aumentare la competitività del tessuto produttivo regionale.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.