Lazio accelera gli investimenti per le imprese con 500 milioni nel 2026

Lazio accelera gli investimenti per le imprese con 500 milioni nel 2026
Lazio spinge investimenti 2026

La Regione Lazio rafforza nel 2026 il sostegno al sistema produttivo con nuovi investimenti per circa 500 milioni di euro. Una quota di circa 100 milioni è già stata attivata, mentre il resto delle misure punta a sostenere crescita dimensionale, export, attrazione di capitali e innovazione.

In evidenza

  • Lazio annuncia per il 2026 nuovi investimenti pari a circa 500 milioni di euro a favore delle imprese regionali.
  • Da settembre partiranno 200 milioni in strumenti finanziari e altri 200 milioni a fondo perduto, dopo i primi bandi pubblicati ad aprile.
  • Nel 2025 erano già stati erogati 310 milioni in contributi finanziari e 200 milioni a fondo perduto, confermando la continuità del sostegno diretto all'imprenditoria.

Piano 2026 e strumenti in arrivo

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, la vicepresidente della Regione Lazio e assessora allo Sviluppo economico e all’Industria, Roberta Angelilli, annuncia a Roma, durante l’aggiornamento del Piano industriale del Lazio, che nel 2026 la Regione investe altri circa 500 milioni di euro a favore delle imprese.

Angelilli precisa che circa 100 milioni sono già stati messi a terra. Aggiunge che una prima serie di bandi è stata pubblicata ad aprile e che una seconda fase parte da settembre con 200 milioni di euro di strumenti finanziari e altri 200 milioni a fondo perduto.

Secondo la vicepresidente, gli obiettivi della manovra sono l’aumento della dimensione delle imprese, la crescita dell’export, l’attrazione degli investimenti e il rafforzamento dell’innovazione nel tessuto produttivo regionale.

Continuità con il piano precedente e impatto sul territorio

Nel richiamare il quadro già avviato, Angelilli ricorda che nel 2025 la Regione ha presentato un piano da circa mezzo miliardo di euro. In quel programma, il Lazio ha già messo a terra contributi finanziari per 310 milioni di euro e contributi a fondo perduto per circa 200 milioni.

La nuova tranche di risorse conferma quindi una linea di politica industriale centrata sul sostegno diretto alle imprese e sulla leva degli incentivi. Per il sistema economico laziale, il piano può tradursi in maggiore capacità di investimento, accesso al credito agevolato e competitività nei mercati esteri.

Nella nostra precedente pubblicazione sul destocking e la cartolarizzazione del magazzino abbiamo spiegato come la nuova legge sulle PMI, approvata ad aprile, consenta alle aziende di trasformare le scorte in liquidità immediata per finanziare investimenti. Il primo caso italiano ha riguardato Brazzale, con un’operazione avviata da Cassa depositi e prestiti e Cherry Bank, indicata come modello replicabile in altre filiere strategiche per migliorare l’accesso al credito e standardizzare soluzioni di finanza innovativa.

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