Solina acquisisce Pan di Vico e rafforza la presenza negli ingredienti savory in Italia

Solina acquisisce Pan di Vico e rafforza la presenza negli ingredienti savory in Italia
Solina espande in Italia

Nel settore italiano del pangrattato cambia proprietà una delle tre aziende nazionali specializzate in un ingrediente chiave per pasta ripiena e panature. Pan di Vico, società di Bientina in provincia di Pisa controllata dalla famiglia Degl’Innocenti, passa al 100% al gruppo francese Solina in un'operazione dal valore non comunicato.

In evidenza

  • Solina acquisisce Pan di Vico srl, azienda toscana con 15 milioni di euro di fatturato nel 2025 e 3,7 milioni di margine operativo lordo.
  • Solina, gruppo da 1,5 miliardi di euro di fatturato, prosegue la crescita esterna in Italia dopo le acquisizioni di Mta (2024) e PhenoFarm (2025).
  • L'integrazione di Pan di Vico con le controllate italiane di Solina rafforza il posizionamento del gruppo tra i principali fornitori di ingredienti savory in Italia.

Operazione e profilo industriale

Come riportato da Il Sole 24 Ore, l'acquisizione riguarda Pan di Vico srl, azienda alla terza generazione della famiglia Degl’Innocenti, che mantiene Luca e Chiara Degl’Innocenti alla guida operativa dopo il passaggio di proprietà.

La società toscana dispone di cinque linee di produzione di pangrattato destinate sia all'industria alimentare sia al consumatore finale, con vendite a marchio proprio e tramite private label della grande distribuzione. Nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, un margine operativo lordo di 3,7 milioni e 50 dipendenti, operando a Bientina in quattro stabilimenti per una superficie complessiva di 7mila metri quadrati.

Secondo una nota citata nel testo, l'ingresso nel gruppo Solina amplia in misura significativa le opportunità di sviluppo prodotto, innovazione e servizio al cliente per l'azienda pisana.

Impatto sul consolidamento del mercato italiano

Per Solina, gruppo da 1,5 miliardi di euro di fatturato con 4.400 dipendenti, oltre 50 fabbriche nel mondo e presenza in 75 mercati, l'operazione si inserisce nella strategia di crescita per linee esterne nel comparto degli ingredienti alimentari. La multinazionale francese, controllata dal fondo di private equity Astorg, ha già rilevato in Italia Mta, che controlla Parmaromi, nel 2024 e PhenoFarm di Rieti nel 2025.

L'integrazione di Pan di Vico con Mta, PhenoFarm e Solina South Europe rafforza il posizionamento del gruppo tra i principali fornitori di ingredienti savory in Italia, secondo quanto indicato nella nota aziendale. Luca Degl’Innocenti afferma che l'ingresso in Solina apre un nuovo capitolo di crescita fondato sulla vicinanza al cliente e sulla capacità di affrontare insieme le sfide tecniche, combinando l'esperienza di Pan di Vico nei pangrattati e nei coating con le capacità più ampie del gruppo.

Nel nostro precedente approfondimento sull’aumento dei volumi delle OPA/OPS in Italia nel 2025 abbiamo evidenziato che, a parità di numero di operazioni rispetto al 2024, il controvalore complessivo è salito a circa 18 miliardi di euro. Il focus era soprattutto sul consolidamento nel settore bancario e finanziario, trainato da alcune grandi operazioni e accompagnato da un’intensa vigilanza regolatoria su trasparenza e governance.

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