Dnata stabilizza 300 addetti negli aeroporti italiani e investe su Malpensa cargo
Dnata rafforza la sua presenza negli aeroporti italiani con 300 contratti a tempo indeterminato tra Roma Fiumicino, Milano Linate e Milano Malpensa. Il piano si accompagna a un investimento da 25 milioni di euro nello sviluppo delle attività cargo a Malpensa, con apertura prevista entro la fine del 2027.
In evidenza
- Dnata stabilizza 300 lavoratori aeroportuali in Italia tra Roma e Milano a seguito di accordi con le organizzazioni sindacali da giugno 2024.
- A Malpensa sono in corso lavori per un nuovo hub cargo da 25 milioni di euro, con apertura prevista a fine 2027 e capacità superiore a 100mila tonnellate annue.
- L'investimento sul nuovo impianto a Malpensa potrà favorire la creazione di ulteriori 200 posti di lavoro secondo le stime aziendali.
Piano occupazionale e sviluppo operativo
Come riportato da Il Sole 24 Ore, la società del gruppo Emirates avvia da questo mese la stabilizzazione di 300 lavoratori impiegati nelle attività aeroportuali a Roma e Milano. L'iniziativa riguarda 150 addetti a Fiumicino e altri 150 distribuiti tra Malpensa e Linate, in attuazione degli accordi siglati con le organizzazioni sindacali.Dnata, controllata al 100% dal gruppo emiratino Emirates, conferma così il focus sul mercato italiano dopo l'espansione degli ultimi anni. La società ha ampliato la presenza nel Paese con l'ingresso a Fiumicino, l'integrazione delle attività di ground handling sotto il proprio marchio e investimenti continui in infrastrutture e mezzi.
Nei tre aeroporti italiani il gruppo impiega circa 5mila dipendenti, serve oltre 60 compagnie aeree e gestisce ogni anno più di 150mila voli, 46 milioni di passeggeri e quasi 18 milioni di bagagli. A Fiumicino, dove a febbraio 2025 ottiene una licenza settennale per i servizi di ground handling, Dnata supera oggi i 2.500 addetti, assiste 25 compagnie aeree e dall'avvio delle attività gestisce oltre 80mila voli, introducendo più di 700 mezzi di rampa.
Impatto su Malpensa e sull'occupazione
A Milano la società continua a consolidare la presenza su Malpensa e Linate, mentre porta avanti l'espansione nel cargo nello scalo varesino. Sono in corso i lavori per una nuova struttura da 25 milioni di euro, progettata per una capacità di movimentazione superiore a 100mila tonnellate di merce all'anno.L'apertura del nuovo impianto è prevista per la fine del 2027 e, secondo le stime riportate nel testo, può favorire la creazione di ulteriori 200 posti di lavoro. Fonti aziendali sottolineano che il piano di assunzioni e gli investimenti in infrastrutture e sistemi puntano a sostenere l'eccellenza del servizio e a rafforzare il ruolo degli scali di Roma e Milano nel trasporto aereo e logistico.
Nel nostro precedente articolo sul lavoro straniero nel mercato del lavoro italiano abbiamo evidenziato che nel 2025 gli occupati di cittadinanza non italiana sfiorano i 2,6 milioni e contribuiscono in modo significativo alla crescita complessiva dell’occupazione. Abbiamo inoltre segnalato che le imprese programmano oltre 1,3 milioni di assunzioni di lavoratori stranieri, ma incontrano difficoltà di reperimento in circa metà dei casi, a conferma del ruolo sempre più centrale di questa manodopera in vari settori.
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