Dati sull'inflazione USA più deboli limitano la possibilità di un rialzo dei tassi Fed. USD/CHF testerà la resistenza?
Dollaro USA contro Franco Svizzero (USD/CHF) è scambiato a Fr.0,8095, registrando un rialzo giornaliero dello 0,51%. La coppia rimane sopra le sue principali medie mobili, indicando un momentum positivo su più timeframe.
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In evidenza
- I dati sull'inflazione USA più deboli hanno ridotto le aspettative immediate di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, diminuendo il supporto per il Dollaro USA.
- Il mercato adotta un atteggiamento più cauto verso USD/CHF mentre gli investitori attendono indicazioni più chiare sulla direzione della politica della Federal Reserve.
- USD/CHF mantiene un momentum rialzista con un range di negoziazione previsto tra Fr.0,8055 e Fr.0,8135, anche se segnali tecnici di ipercomprato suggeriscono una possibile fase di consolidamento a breve termine o ritorno verso la media.
Le prospettive sui tassi Fed cambiano mentre l'inflazione USA più debole riduce la domanda di dollari
Dati sull'inflazione USA più deboli hanno portato a una minore domanda di Dollaro USA, poiché gli investitori riducono le aspettative per un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, secondo Fxstreet. Questo cambiamento di politica riduce il supporto immediato per il USD e ha limitato ulteriori apprezzamenti contro il Franco Svizzero. Il contesto risultante suggerisce un ambiente di trading più cauto mentre i mercati attendono segnali più chiari sulle prossime mosse della Fed.
Oscillatori misti e segnali di ipercomprato aumentano il rischio di correzione nonostante la forza
Dal punto di vista tecnico, USD/CHF rimane sopra la MA-20, MA-50 e MA-200 sul grafico H1, riflettendo una forza diffusa. L'Ichimoku Kijun si trova a Fr.0,8065, stabilendo il principale livello di supporto, mentre la resistenza è individuata a Fr.0,8135 in base all'attuale range. Il Relative Strength Index (RSI) è a 62, in territorio rialzista, ma sia lo Stochastic RSI che il Commodity Channel Index (CCI) sono in zona di ipercomprato, segnalando il rischio di una correzione a breve termine. Le letture di momentum sono contrastanti, con Moving Average Convergence Divergence (MACD) e Average Directional Index (ADX) entrambi neutrali, mentre Bull/Bear Power conferma la dominanza dei compratori nell'intraday. Anche l'Awesome Oscillator è allineato con il trend rialzista, ma la combinazione di oscillatori misti e momentum neutro suggerisce che il prezzo potrebbe essere vulnerabile a una correzione verso la media, anche se l'azione intraday persiste vicino ai massimi.
Consolidamento probabile a meno che il supporto non ceda, innescando una correzione a breve termine
Nei prossimi 2-3 giorni di trading, si prevede che USD/CHF consolidi all'interno di una tipica banda di volatilità tra Fr.0,8055 e Fr.0,8135. C'è una probabilità del 79% di un'estensione rialzista all'interno di questo range, con una probabilità del 21% di un movimento al ribasso. Le aspettative di base favoriscono un consolidamento continuo a meno che il prezzo non chiuda sotto il supporto a Fr.0,8065, il che aprirebbe la strada a una breve correzione, mentre una rottura sopra Fr.0,8135 potrebbe segnalare ulteriore momentum rialzista.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che il momentum rialzista era emerso su USD/CHF mentre la coppia manteneva i guadagni sopra le sue principali medie mobili. Con nuovi segnali di cautela sul mercato legati al cambiamento delle aspettative sulla Federal Reserve, i trader dovrebbero monitorare una possibile rottura del range, poiché un movimento deciso oltre le bande di volatilità stabilite potrebbe determinare la prossima direzione.
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