Il prezzo del greggio WTI scende a 65 dollari con l'accelerazione del momentum ribassista sotto le zone di supporto chiave

Il prezzo del greggio WTI scende a 65 dollari con l'accelerazione del momentum ribassista sotto le zone di supporto chiave
Il greggio WTI prova i 65 dollari mentre domina il momentum ribassista dopo la rottura dei massimi di 77 dollari

Il greggio WTI ha continuato a scivolare per la terza sessione consecutiva, scendendo di oltre il 15% dal recente picco di 77,50 dollari per arrivare martedì vicino ai 65 dollari. La brusca inversione di tendenza è avvenuta dopo un breakout fallito al di sopra della resistenza pluriennale e riflette ora un ritorno al dominio ribassista.

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I punti salienti

- Il greggio WTI è sceso di oltre il 15% dai massimi recenti, raggiungendo i 65 dollari dopo aver rotto il supporto della linea di tendenza chiave.

- Gli indicatori di momentum rimangono ribassisti; il prezzo è al di sotto di tutte le principali EMA sui grafici a 4 ore e giornalieri.

- La ripresa a breve termine è limitata, a meno che i tori non recuperino l'intervallo 68-70 dollari con una forte chiusura giornaliera.

La caduta ha rotto al di sotto delle zone critiche delle medie mobili, cancellando i guadagni precedenti e segnalando un nuovo rischio di ribasso.

Dinamica dei prezzi dell'USOIL (Fonte: TradingView)

Sul grafico a 4 ore, il WTI ha sfondato la fascia di supporto di 69-70 dollari ed è sceso sotto il gruppo EMA 20/50/100/200. L'azione dei prezzi si aggira ora vicino al livello storicamente reattivo di 64 dollari, mentre le bande di Bollinger mostrano una forte espansione, indicando un'elevata volatilità. La rottura al di sotto della linea di tendenza ascendente di marzo e la conferma della rottura del cuneo ascendente sottolineano ulteriormente la fragilità dell'attuale struttura.

Pressione ribassista sotto le bande di resistenza

Il grafico a 30 minuti rivela una volatilità compressa e uno slancio debole. Il prezzo rimane al di sotto del VWAP e del Parabolic SAR, con l'RSI bloccato intorno a 43, mostrando una convinzione minima da parte degli acquirenti. Il MACD è piatto e vicino allo zero, indicando una pausa nello slancio piuttosto che un'inversione. Un fallimento duraturo nel recuperare la zona di resistenza di 66,30-68 dollari esporrebbe obiettivi più profondi vicino a 60,65 dollari, un supporto giornaliero chiave dalla zona di consolidamento di aprile.

Su scala più ampia, il rifiuto del livello di 77,50 dollari - allineato alla resistenza di ottobre 2023 e alla macro trendline discendente del 2022 - indica che la struttura ribassista di lungo periodo rimane dominante. Finché i tori non recupereranno i 70 dollari su base giornaliera, è probabile che i venditori mantengano il controllo.

In un'analisi precedente, abbiamo notato che la struttura del greggio si stava avvicinando a un punto di rottura vicino a 74-77 dollari, un'area che ha agito come zona di rifornimento chiave in diversi rally passati. L'attuale rifiuto e la rottura convalidano le preoccupazioni precedenti, con un rischio di ribasso che ora si sta sviluppando in linea con la nostra visione cautelativa.

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