Il prezzo del greggio WTI scivola sotto i 65,5 dollari tra tensioni macro e crescenti preoccupazioni sull'offerta

Il prezzo del greggio WTI scivola sotto i 65,5 dollari tra tensioni macro e crescenti preoccupazioni sull'offerta
Il greggio WTI consolida sotto la resistenza mentre i rischi geopolitici offuscano le prospettive della domanda

I prezzi del greggio WTI si sono aggirati intorno ai 66,40 dollari lunedì, mentre gli operatori hanno digerito l'impatto di una nuova serie di sanzioni dell'Unione Europea contro le esportazioni di petrolio russo, insieme alla rinnovata pressione tariffaria degli Stati Uniti. Le ultime misure dell'UE comprendono un tetto massimo di prezzo inferiore per il greggio russo, restrizioni bancarie e il divieto di importazione di prodotti raffinati attraverso intermediari indiani.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

I punti salienti

- Il greggio WTI oscilla vicino a 66,40 dollari dopo aver fallito la rottura della resistenza a 69 dollari

- Le sanzioni dell'UE e le minacce tariffarie statunitensi pesano sulle aspettative di domanda globale di petrolio

- Il supporto chiave si trova a 63,70-65 dollari; una rottura potrebbe aprire un percorso verso i 60 dollari.

A queste parole ha fatto rapidamente seguito l'ultimatum del Presidente Trump che ha minacciato di imporre sanzioni agli acquirenti di petrolio russo a meno che Mosca non accetti un accordo di pace entro 50 giorni. Contemporaneamente, il Segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick ha ribadito che il 1° agosto rimane una "scadenza rigida" per le tariffe reciproche, avvertendo che i partner commerciali globali devono iniziare a conformarsi o rischiare di perdere l'accesso a mercati chiave.

Dinamica dei prezzi USOIL (Fonte: TradingView)

Anche se alcune nazioni potrebbero negoziare oltre questa data, la prospettiva di un'escalation delle restrizioni commerciali ha aumentato le preoccupazioni sulla crescita globale e, di conseguenza, sulla domanda di petrolio.

La struttura tecnica rivela il rischio di un ulteriore ribasso

Dal punto di vista grafico, il greggio WTI non è riuscito a recuperare la zona di resistenza di 69,00-72,00 dollari, che coincide sia con il livello di ritracciamento di Fibonacci dello 0,236 sia con il precedente supporto-rivoluzione della resistenza. Il precedente rally dal minimo di aprile vicino a 55 dollari è svanito e il greggio sta ora consolidando il punto medio del suo intervallo di ritracciamento, vicino a 66,36 dollari. Questo livello è diventato un punto di riferimento per l'indecisione, senza che né i tori né gli orsi ne abbiano il controllo.

In particolare, il greggio ha recentemente rimbalzato dalla zona dei 63,71 dollari, ma l'incapacità di sostenere i guadagni al di sopra dei 69 dollari riflette la diminuzione dello slancio. Una chiusura giornaliera al di sotto dei 65 dollari aprirebbe la porta a un potenziale test dei 60 dollari, soprattutto se i rischi geopolitici dovessero peggiorare o se i dati sulle scorte riflettessero un indebolimento dei consumi. Tecnicamente, l'area 63,88$-65,00$ rimane un campo di battaglia fondamentale. La mancata difesa di questa zona potrebbe consolidare una struttura di inversione ribassista su timeframe più elevati.

Le prospettive rimangono caute in attesa di catalizzatori

A meno che il WTI non rompa con decisione sopra i 69,00 dollari, è probabile che l'azione dei prezzi rimanga limitata all'interno della fascia 63-69 dollari. Gli operatori sono ora concentrati sui rapporti sulle scorte e sugli aggiornamenti macro globali che potrebbero modificare il sentiment. Con l'inasprimento delle sanzioni e l'intensificarsi dei venti contrari al commercio, i mercati petroliferi potrebbero faticare a sostenere lo slancio rialzista nel breve termine.

Nella nostra precedente analisi, abbiamo indicato il livello di 69 dollari come un tetto cruciale, notando segnali ribassisti vicino alla resistenza di Fibonacci e un potenziale ritorno alla zona di 63,70 dollari. Da allora, l'azione dei prezzi ha dato seguito a questa cautela, convalidando la narrativa del consolidamento di medio periodo.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.

Ultime notizie su WTI

  • Di Anton Kharitonov
  • 12.06.2026
Il WTI continua a scendere tra i progressi nei colloqui USA-Iran
Notizie finanziarie
  • Di Anton Kharitonov
  • 11.06.2026
Il WTI cala nonostante l'escalation intorno all'Iran
Notizie finanziarie
  • Di Anton Kharitonov
  • 10.06.2026
WTI sotto pressione per la debolezza della domanda
Notizie finanziarie