Il titolo Tesla guadagna il 2,2% grazie al sostegno del consiglio di amministrazione al premio di Musk da 29 miliardi di dollari
Al 5 agosto, il prezzo di Tesla è quotato a 309,30 dollari, in rialzo del 2,2% nelle ultime 24 ore.
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Il titolo sta riprendendo slancio dopo un'estate volatile e si trova ora in una zona tecnica chiave, mentre gli investitori valutano i nuovi sviluppi in materia di retribuzione dei dirigenti.
I punti salienti
- Tesla viene scambiata a 309,30 dollari, avvicinandosi alla resistenza chiave intorno ai 320 dollari in un contesto di rinnovato ottimismo degli investitori.
- L'approvazione da parte del consiglio di amministrazione di un premio in azioni da 29 miliardi di dollari per Elon Musk aumenta la fiducia a breve termine, ma solleva preoccupazioni di governance a lungo termine.
- I rischi legali e la debolezza degli utili continuano a rappresentare una pressione al ribasso in vista del prossimo trimestre.
Tesla è attualmente scambiata appena al di sotto dei principali livelli di resistenza tecnica. La media mobile a 50 giorni si trova a circa 320 dollari, mentre la media mobile a 200 giorni si aggira vicino a 316 dollari. Questa zona compresa tra 316 e 320 dollari funge ora da resistenza a breve termine e, a meno che Tesla non riesca a superarla con volume, è possibile un'inversione al ribasso. Il supporto è fermo a 300 dollari, che si allinea con un pavimento psicologico e con il recente intervallo di consolidamento. Una rottura al di sotto dei 300 dollari segnalerebbe un cambiamento nel sentiment del mercato, spingendo potenzialmente il titolo verso l'area 280-285 dollari.
Gli indicatori di momentum, come l'RSI, si stanno orientando verso la neutralità dopo aver recuperato il territorio di ipervenduto di luglio. Nell'ultima settimana i volumi sono rimasti elevati, in parte guidati dal ribilanciamento istituzionale e dall'aumento della speculazione al dettaglio in seguito alle notizie sui compensi di Elon Musk. Il beta del titolo rimane elevato, intorno a 2,5, riflettendo una maggiore sensibilità ai movimenti del mercato più ampio e ai titoli specifici dell'azienda.

Dinamica del prezzo delle azioni Tesla (giugno 2025 - agosto 2025). Fonte: TradingView
Tesla rimane fondamentalmente sopravvalutata secondo i parametri tradizionali. Il P/E a dodici mesi è pari a 179x, con un P/E a termine di circa 161x, che la colloca significativamente al di sopra di concorrenti del settore come Ford e GM. Questo premio riflette le elevate aspettative sulle iniziative di Tesla nel campo dell'intelligenza artificiale e della robotica, tra cui Full Self-Driving (FSD) e Dojo, ma lascia poco margine di errore se la crescita dovesse continuare a rallentare.
Contesto di mercato e aggiornamenti sulla governance
Il catalizzatore più urgente che attualmente influenza il sentiment è l'assegnazione di azioni recentemente approvata per Elon Musk. Il consiglio di amministrazione ha approvato un pacchetto di compensi per un totale di circa 29-30 miliardi di dollari, concedendo a Musk 96 milioni di azioni vincolate al prezzo del 2018 (23,34 dollari). Ciò avviene dopo che un tribunale del Delaware ha annullato il precedente pacchetto retributivo di Musk per il 2018, originariamente del valore di 56 miliardi di dollari, citando irregolarità di governance. Il consiglio di amministrazione di Tesla sostiene che il pacchetto rivisto è fondamentale per trattenere Musk in un contesto di intensa concorrenza globale nel settore dell'intelligenza artificiale e della guida autonoma.
Il nuovo premio non include le tappe finanziarie o operative originarie. I critici sostengono che ciò solleva problemi di governance, in quanto offre a Musk un enorme margine di guadagno con nuovi obblighi minimi. Gli azionisti voteranno sul pacchetto il 6 novembre 2025, ma per il momento la notizia ha aggiunto un sentimento rialzista, segnalando che Musk rimane impegnato in Tesla e nella sua roadmap di innovazione a lungo termine.
Da un punto di vista macro, Tesla sta affrontando diversi venti contrari. I risultati del primo trimestre del 2025 hanno mostrato un calo del 9% dei ricavi rispetto all'anno precedente e un calo di quasi il 70% degli utili per azione. I numeri delle consegne sono diminuiti anche a causa dell'intensa concorrenza delle case automobilistiche cinesi e del calo della domanda in Europa. Inoltre, persistono rischi legali: di recente una giuria di Miami ha ritenuto Tesla parzialmente responsabile di un incidente mortale legato all'Autopilot, esponendo l'azienda a danni potenziali fino a 242,5 milioni di dollari.
Previsioni e scenari di prezzo
Nei prossimi 1-2 mesi Tesla potrebbe consolidarsi in una fascia compresa tra 300 e 320 dollari. Il grafico tecnico supporta un modello di tenuta mentre gli investitori attendono chiarezza sugli utili, sugli esiti legali e sul voto degli azionisti.
Un breakout al di sopra dei 320 dollari potrebbe innescare un acquisto di slancio, con un obiettivo potenziale di 350 dollari. Questo scenario richiede probabilmente risultati forti nel secondo trimestre, progressi sul FSD o un cambiamento positivo nel sentimento degli investitori riguardo al nuovo compenso di Musk. Tuttavia, se le pressioni legali o normative dovessero aumentare, o se gli utili del secondo trimestre dovessero deludere, Tesla potrebbe tornare sotto i 300 dollari, con un rischio di ribasso verso i 275 dollari. Un fallimento del voto degli azionisti o una continua debolezza della domanda rafforzerebbero le prospettive ribassiste.
L'attenzione degli investitori è aumentata in seguito alle audaci proiezioni di Elon Musk e Cathie Wood, che sostengono che le iniziative di Tesla in materia di intelligenza artificiale e di robotaxi potrebbero aggiungere fino a 10.000 miliardi di dollari al PIL globale. La Wood ha definito Tesla il "più grande progetto di intelligenza artificiale sulla Terra", prevedendo un prezzo potenziale delle azioni di 2.600 dollari entro il 2029.
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