Il Nasdaq Composite scivola dopo che i deboli dati sui servizi rafforzano il sentiment stagionale

Il Nasdaq Composite scivola dopo che i deboli dati sui servizi rafforzano il sentiment stagionale
Il Nasdaq scivola dello 0,85% a causa dei deboli dati ISM che alimentano i timori di stagflazione

Il Nasdaq Composite Index è sceso dello 0,85% martedì, mentre il sentimento degli investitori ha subito un altro colpo a seguito di dati economici più deboli del previsto e di crescenti preoccupazioni sull'impatto della politica commerciale degli Stati Uniti.

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L'indice ISM dei servizi, un indicatore chiave del settore dei servizi statunitense, è sceso a luglio a 50,1, mantenendosi di poco al di sopra del territorio di contrazione. Gli economisti si aspettavano una lettura più forte, pari a 51,5, e questo dato ha rinnovato le preoccupazioni per il rallentamento dello slancio economico e i potenziali rischi di stagflazione.

Dati in evidenza

-Il Nasdaq crolla dello 0,85% a causa dei dati dell'indice ISM dei servizi, che scatenano i timori di stagflazione.

-L'indice si è fermato a 21.060, mentre l'RSI suggerisce un'azione più laterale.

-Cresce la cautela quando gli utili del 2° trimestre mostrano un impatto precoce dei costi tariffari

Il settore dei servizi rappresenta quasi il 70% dell'economia statunitense e quando inizia a rallentare, i mercati reagiscono spesso in modo brusco. Questi dati sono arrivati in un momento in cui gli investitori erano già cauti a causa della debolezza dell'andamento stagionale di agosto e delle tensioni geopolitiche in corso. Wall Street si è staccata dall'andamento dell'azionario globale e ha virato al ribasso su tutta la linea, con il Nasdaq che ha perso quasi 180 punti per chiudere vicino a 20.900. Il calo è arrivato dopo il parziale rimbalzo di lunedì di 400 punti rispetto al crollo di venerdì di 800 punti, lasciando il guadagno della settimana ad appena l'1,3%.

Dinamica dei prezzi del Nasdaq (giugno-luglio 2025). Fonte: Tradingview

Dal punto di vista tecnico, il rally di lunedì si è fermato a 21.060, un livello che in precedenza fungeva da zona di domanda ma che ora si è trasformato in resistenza. Questa resistenza è allineata con le esitazioni più ampie legate agli utili societari e all'incertezza politica. Il rifiuto di martedì ha ulteriormente consolidato il livello di 21.060 come barriera che i tori devono superare per riprendere il movimento verso l'alto.

Il rischio di lateralità del Nasdaq cresce ad agosto in presenza di una debole stagionalità

A contribuire al tono cauto sono stati i segnali che gli utili del secondo trimestre stanno iniziando a riflettere il costo reale delle tariffe. Società come Caterpillar hanno avvertito che quest'anno ci saranno fino a 1,5 miliardi di dollari di spese legate ai dazi, mentre Yum Brands ha segnalato una pressione sui margini dovuta all'aumento dei costi e alla diminuzione della spesa dei consumatori. Anche i nomi favoriti dall'intelligenza artificiale non sono rimasti immuni: Advanced Micro Devices è scesa del 6,6% nelle contrattazioni after-hours in seguito all'indebolimento dei ricavi dei data center.

Guardando al futuro, il Nasdaq Composite è ora scambiato tra l'EMA a 20 giorni vicino a 20.820 e la zona di resistenza a 21.060. Il RSI a 4 ore si trova in una posizione di debolezza. L'RSI a 4 ore si trova in territorio neutrale, riflettendo l'indecisione degli operatori di mercato a breve termine. Data questa configurazione, l'indice potrebbe consolidarsi all'interno di questo ristretto range nelle prossime sedute, a meno che nuovi dati o catalizzatori non forniscano una spinta direzionale.

In assenza di una forte convinzione rialzista o di ulteriori sorprese negative, il Nasdaq sembra destinato a muoversi lateralmente. Gli investitori continueranno a osservare i dati macroeconomici, gli sviluppi commerciali e le principali indicazioni sugli utili per determinare se l'indice troverà un supporto al di sopra dell'EMA a 20 giorni o rischierà di scivolare ulteriormente nella debolezza stagionale.

Il Nasdaq è salito perché gli investitori hanno comprato il ribasso nonostante i venti contrari macroeconomici. Il Nasdaq ha recuperato le principali EMA e ha stampato un RSI rialzista, ma il basso volume ha messo in dubbio la forza del rimbalzo.

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