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Le azioni Nvidia scendono sotto i 182 dollari mentre gli operatori riducono i rischi in vista della relazione sugli utili

Le azioni Nvidia scendono sotto i 182 dollari mentre gli operatori riducono i rischi in vista della relazione sugli utili
Al centro delle preoccupazioni c'è lo sviluppo dei chip Rubin AI di Nvidia.

Al 14 agosto il titolo Nvidia è scambiato a 181,59 dollari, in calo dello 0,86% nelle ultime 24 ore.

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L'intervallo intraday si è esteso da un minimo di 179,42 dollari a un massimo di 183,80 dollari, con un'apertura a 182,57 dollari.

I punti salienti

- Nvidia viene scambiata a 181,59 dollari, in calo dello 0,86%, mentre gli operatori si posizionano con cautela in vista degli utili del secondo trimestre.

- Le preoccupazioni per i ritardi nell'imminente chip Rubin AI stanno pesando sul sentiment, nonostante la forte domanda in corso per i prodotti esistenti.

- Un breakout al di sopra dei 190 dollari è possibile se gli utili e la guidance superano le aspettative, ma un mancato raggiungimento potrebbe mandare il titolo verso i 170 dollari.

Dal punto di vista tecnico, Nvidia si trova in prossimità del supporto a breve termine nell'intervallo 180$-182$. Una rottura al di sotto di questo livello potrebbe aprire la strada verso $174-$175, con un supporto più solido vicino al livello psicologico di $170. La resistenza rimane intorno alla zona di $188-$190, dove i precedenti rally si sono arrestati. Nvidia rimane in un trend rialzista di lungo periodo, ma sta mostrando segni di consolidamento dopo un forte rally all'inizio dell'anno.

Le medie mobili offrono un quadro leggermente contrastante. Mentre Nvidia continua a scambiare al di sopra della sua SMA a 100 giorni, le medie a breve termine come le linee a 20 e 50 giorni si stanno appiattendo, suggerendo una perdita di slancio verso l'alto. L'indice di forza relativa (RSI) è vicino al territorio neutrale, il che implica che il titolo non è né ipercomprato né ipervenduto. Il MACD ha mostrato un crossover ribassista di recente, riflettendo un sentimento di cautela in vista di notizie importanti.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (giugno 2025 - agosto 2025). Fonte: TradingView

Nel complesso, la configurazione tecnica suggerisce che Nvidia si trova in un punto di inflessione. Una forte stampa degli utili potrebbe portare a un breakout sopra i 190 dollari, mentre un'eventuale delusione potrebbe innescare una correzione verso i 170 dollari. Anche l'attività delle opzioni mostra un'elevata volatilità implicita, indicando che i trader si stanno preparando a una mossa significativa dopo gli utili. Il volume è stato superiore alla media, a conferma del fatto che gli investitori si stanno posizionando in vista di un potenziale cambiamento di tendenza.

Ottimismo sugli utili mitigato dai rischi legati al chip Rubin

La narrativa più ampia su Nvidia rimane incentrata sulla sua leadership nell'infrastruttura AI e nell'accelerazione dei data center. Tuttavia, i recenti titoli hanno complicato la tesi rialzista. Un articolo di Seeking Alpha sottolinea i rischi di valutazione e le sfide di esecuzione, avvertendo che anche una forte relazione sugli utili potrebbe non essere sufficiente a giustificare il prezzo attuale.

Al centro delle preoccupazioni c'è lo sviluppo dei chip Rubin AI di Nvidia, che sarebbero stati riprogettati per competere meglio con l'imminente piattaforma MI450 di AMD. Secondo Fubon Research, Rubin potrebbe subire ritardi nella produzione fino al 2026. Se ciò è vero, questo potrebbe ostacolare la capacità di Nvidia di mantenere il suo vantaggio in termini di prestazioni nella corsa ai chip per l'intelligenza artificiale, soprattutto con l'intensificarsi della concorrenza di AMD e delle iniziative di silicio personalizzato da parte degli hyperscaler.

Nonostante queste preoccupazioni, la domanda per l'attuale generazione di prodotti di Nvidia rimane robusta. Il fornitore di infrastrutture AI CoreWeave ha notato che la domanda di sistemi GB200/GB300 NVL72 rimane estremamente forte, il che suggerisce che, anche con i ritardi di Rubin, la pipeline di vendita di Nvidia rimane sana. Questa dinamica della domanda continua a sostenere le elevate aspettative degli investitori, anche se le limitazioni dell'offerta potrebbero limitare il rialzo nel breve termine.

Tutti gli occhi sul breakout di 190 dollari o sul retest di 170 dollari

Le prospettive a breve termine di Nvidia saranno influenzate dalla relazione sugli utili del secondo trimestre e da eventuali nuove informazioni sullo sviluppo di Rubin. Il sentiment degli investitori rimane molto reattivo sia ai segnali di domanda che alle tempistiche di esecuzione, con particolare attenzione alla competitività dei chip AI. L'equilibrio tra la forte performance attuale e l'incertezza futura definirà probabilmente la direzione dei prezzi a breve termine.

In un'ipotesi rialzista, se gli utili superano le aspettative e il management minimizza i ritardi di Rubin, Nvidia potrebbe superare il livello di 190 dollari. Una simile mossa attirerebbe probabilmente i compratori di slancio, spingendo il titolo verso i suoi recenti massimi vicino a $200-$205.

Nvidia ha ottenuto l'approvazione normativa per riprendere le spedizioni limitate di GPU in Cina, compreso il chip H20 sviluppato come alternativa conforme alle esportazioni all'H100. L'introduzione dell'RTX Pro rafforza ulteriormente la posizione di Nvidia, che soddisfa le regole di esportazione degli Stati Uniti e si rivolge al mercato cinese dell'intelligenza artificiale in espansione.

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