Riassunto del mercato azionario: Dow, S&P 500 e Nasdaq stabili mentre Powell segnala possibili tagli ai tassi di interesse
I mercati azionari globali hanno aperto la settimana con segnali contrastanti, mentre gli investitori hanno digerito i commenti dovish del presidente della Federal Reserve Jerome Powell a Jackson Hole, che hanno aumentato le aspettative di un taglio dei tassi a settembre.
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Negli Stati Uniti, il Dow Jones Industrial Average ha registrato un'impennata dell'1,89% venerdì, raggiungendo il record di 45.631,74, mentre l'S&P 500 è salito dell'1,52% a 6.466,91 e il Nasdaq Composite è salito dell'1,88% a 21.496,53.
L'ottimismo del mercato è in contrasto con la debolezza dell'Europa, dove le azioni sono scivolate lunedì tra l'incertezza sulle prospettive economiche. Nel frattempo, i titoli asiatici hanno registrato un forte aumento, guidati dalla Cina e da Hong Kong, in quanto le dichiarazioni di Powell hanno alimentato la propensione al rischio in tutta la regione.
Indici globali
- S&P 500: 6.466,91, +1,52%
- Nasdaq 100: 21.496,53, +1,88%.
- Dow Jones Industrial Average: 45,631.74, +1.89%
- FTSE 100: 9.321,40, +0,13%
- Nikkei 225: 42,807.82, +0.41%
- Indice Hang Seng: 25,829.91, +1.94%
- Composito di Shanghai: 3,883.56, +1.51%
Mercati statunitensi
Wall Street ha chiuso la scorsa settimana con forti guadagni dopo che Powell ha segnalato che la Fed potrebbe iniziare ad allentare la politica monetaria già dal mese prossimo. Secondo lo strumento FedWatch del CME, gli operatori vedono ora l'84% di possibilità di un taglio di un quarto di punto a settembre. Il rally è stato guidato dai titoli ciclici e value, mentre gli investitori hanno abbandonato la megacapacità tecnologica, prevedendo guadagni più ampi in caso di allentamento.
Questa settimana l'attenzione sarà rivolta agli utili di Nvidia, Dell e Marvell, che potrebbero determinare se il settore tecnologico riprenderà il suo rally o continuerà a sottoperformare. I trader seguiranno con attenzione anche l'indice dei prezzi della spesa per consumi personali di luglio, l'indicatore dell'inflazione preferito dalla Fed, previsto per venerdì.
Mercati europei
Le azioni europee hanno aperto al ribasso lunedì, mentre gli investitori soppesavano i commenti di Powell e i rischi regionali. Lo Stoxx 600 paneuropeo è sceso dello 0,3% a 558,58, mentre il DAX tedesco e il CAC 40 francese sono scesi dello 0,5% ciascuno. I mercati britannici sono rimasti chiusi per festività.
Le azioni di Orsted sono scese del 15% dopo che le autorità statunitensi hanno ordinato lo stop di un importante progetto eolico offshore, mentre JDE Peet's ha registrato un'impennata del 17% dopo che Keurig Dr Pepper ha accettato di acquisire il gruppo olandese del caffè per 15,7 miliardi di euro (18,4 miliardi di dollari). La settimana prossima i principali dati sull'inflazione delle principali economie dell'eurozona daranno un'ulteriore direzione alle prospettive di trading della regione.
Mercati asiatici
I titoli asiatici hanno iniziato la settimana con forza, grazie al discorso di Powell che ha rafforzato il sentiment. Il CSI 300 cinese è salito del 2,08%, raggiungendo un massimo di 37 mesi a 4.469,22, mentre l'indice Hang Seng di Hong Kong è salito dell'1,94% a 25.829,91, trainato dai titoli tecnologici e minerari. Il Taiex di Taiwan è avanzato del 2,16% a 24.277,38, mentre il Kospi della Corea del Sud ha guadagnato l'1,3% a 3.209,86.
Il Nikkei 225 giapponese ha guadagnato lo 0,41% chiudendo a 42.807,82, mentre il Topix è salito dello 0,15%. L'indice australiano S&P/ASX 200 ha chiuso piatto a 8.972,40, ritirandosi dopo aver brevemente superato la soglia dei 9.000 dollari. Il rally in Asia suggerisce un maggiore appetito per gli asset di rischio nonostante le persistenti incertezze globali.
Sintesi e prospettive
I mercati di tutto il mondo entrano nella settimana con un cauto ottimismo, sostenuti dal segnale di Powell che indica che i tagli ai tassi sono sul tavolo. Mentre le azioni statunitensi restano vicine ai massimi storici, l'Europa è alle prese con venti contrari regionali e shock aziendali. L'Asia, invece, sta prolungando il suo rally grazie al miglioramento del sentiment degli investitori.
La traiettoria dei mercati globali dipenderà dal fatto che i commenti di Powell si traducano in azioni concrete a settembre, mentre le relazioni sugli utili e i dati sull'inflazione potrebbero influenzare i movimenti a breve termine.
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