Il Nasdaq Composite si ferma a 21.710 in attesa del rapporto sui NFP, mentre la resistenza blocca il rialzo

Il Nasdaq Composite si ferma a 21.710 in attesa del rapporto sui NFP, mentre la resistenza blocca il rialzo
Il Nasdaq guadagna grazie al rapporto sulle buste paga

L'indice Nasdaq Composite ha esteso il suo progresso all'inizio di settembre, riflettendo l'ottimismo degli investitori in vista del critico rapporto sui salari degli Stati Uniti di venerdì. Giovedì, l'indice ha guadagnato quasi l'1%, salendo di 207 punti prima di fermarsi al livello di 21.710. Questa resistenza si è rivelata decisiva nelle ultime settimane, bloccando ripetutamente un ulteriore progresso.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Questa resistenza si è rivelata decisiva nelle ultime settimane, bloccando ripetutamente ulteriori progressi verso il massimo storico di 21.800 punti. L'ultima chiusura a 21.710 ha segnato il terzo tentativo rialzista fallito da agosto, che ha impedito al Nasdaq composite di segnare nuovi record.

- Il Nasdaq si ferma sul tetto di 21.710 mentre i dati sui salari modellano le prospettive di taglio dei tassi.

- I dati sui salari sono considerati cruciali per la tempistica della Fed, mentre gli operatori valutano la resistenza.

- Il Nasdaq si trova ad affrontare ripetuti rifiuti sotto i massimi storici nonostante la forza di inizio settembre.

L'importanza di 21.710 sta nel suo ripetuto ruolo di tetto, che blocca i rally e rallenta lo slancio rialzista. È posizionato appena sotto la chiusura record di 21.767, il che lo rende un indicatore critico agli occhi dei trader. Ogni volta che l'indice Nasdaq ha raggiunto questo punto da metà agosto, è emersa una pressione di vendita che ha impedito ulteriori guadagni. I ripetuti test suggeriscono che gli investitori sono in attesa di catalizzatori più forti per spingere decisamente al rialzo.

Dinamica dei prezzi del Nasdaq (luglio-settembre 2025). Fonte: Tradingview

Il catalizzatore più immediato è il rapporto odierno sui salari non agricoli. Il sentimento degli investitori è positivo, in quanto si prevede che l'indebolimento dei dati sul mercato del lavoro rafforzerà l'ipotesi di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Una lettura più debole farebbe eco alla stampa "shock" dei libri paga del mese scorso, che ha accelerato le speculazioni sulla necessità di un rapido allentamento della politica monetaria. Il presidente della Fed Jerome Powell ha già segnalato a Jackson Hole la probabilità di un taglio il 17 settembre, a meno che i dati non dimostrino il contrario, aggiungendo peso al risultato del rapporto sui salari.

I dati NFP determineranno se il taglio della Fed il 17 settembre guadagnerà trazione

La posta in gioco è alta perché la direzione del rapporto determinerà la tenuta o la rottura della barriera dei 21.710. Se la lettura "effettiva" dovesse risultare superiore alle previsioni, la Fed potrebbe essere spinta a ritardare i tagli, raffreddando la propensione al rischio e rafforzando il tetto di resistenza. In tal caso, i titoli azionari potrebbero indietreggiare, lasciando il Nasdaq incapace di estendersi oltre la sua zona di copertura. Al contrario, se i risultati delle buste paga non dovessero essere all'altezza delle aspettative, si rafforzerebbe la convinzione di più tagli quest'anno, alimentando probabilmente nuovi acquisti. Un simile scenario potrebbe essere sufficiente per sfondare quota 21.710, aprire la strada a 21.767 e, infine, spingere l'indice verso nuovi massimi oltre 21.800.

Il momento è particolarmente importante, vista la tendenza stagionale alla debolezza di settembre. Pertanto, una rottura al di sopra della resistenza nella prima settimana segnerebbe un'importante dimostrazione di forza, sfidando i modelli storici e rafforzando l'idea che la politica monetaria, piuttosto che la stagionalità, stia guidando lo slancio.

Il Nasdaq recupera dai minimi di sette giorni dopo che le azioni di Alphabet sono salite grazie alla sentenza legale. L'indice testa la resistenza di 21.450, mentre i guadagni delle megacapitali compensano la pressione dei rendimenti del Tesoro.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.