Previsioni sul prezzo dell'oro: Gli analisti avvertono che il livello di 3.650 dollari deciderà se il rally si estenderà ulteriormente

Previsioni sul prezzo dell'oro: Gli analisti avvertono che il livello di 3.650 dollari deciderà se il rally si estenderà ulteriormente
L'oro si consolida vicino a 3.610 dollari, mentre le scommesse sul taglio della Fed e gli acquisti delle banche centrali rafforzano l'appeal di bene rifugio

L'oro continua a dominare le cronache del mercato globale, mantenendosi vicino a 3.610 dollari l'oncia dopo aver registrato un'impennata di quasi il 37% quest'anno. Il metallo ha confermato il breakout al di sopra dei 3.500 dollari, livello che ha bloccato i guadagni da aprile, e si sta spingendo verso la zona dei 3.650-3.700 dollari.

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I punti salienti

- L'oro viaggia vicino a 3.610 dollari l'oncia, in rialzo del 37% da un anno all'altro, appena sotto i massimi storici.

- Le aspettative dovish della Fed e i dati più deboli sul lavoro negli Stati Uniti hanno spinto i flussi di beni rifugio.

- Gli acquisti delle banche centrali e l'incertezza geopolitica aggiungono un forte sostegno strutturale.

I dati tecnici rimangono rialzisti, con l'EMA a 20 giorni a 3.450 dollari e l'EMA a 50 giorni a 3.387 dollari entrambi in forte aumento. Il grafico giornaliero di XAU mostra uno slancio rafforzato dal breakout di un triangolo simmetrico, una struttura che si è sviluppata per mesi prima di lasciare spazio a prezzi più elevati.

Dinamica dei prezzi di XAU (Fonte: TradingView)

La resistenza si trova ora tra 3.650 e 3.700 dollari, con prese di profitto attese a questi livelli. Se gli acquisti si estendono, il prossimo obiettivo è 3.750 dollari. Al ribasso, il livello di 3.500 dollari rappresenta il primo supporto chiave, con ammortizzatori più profondi a 3.430 e 3.380 dollari. L'RSI a 73 riflette condizioni di ipercomprato, anche se non segnala ancora un esaurimento.

La politica della Fed e la debolezza del lavoro sostengono l'oro

Il catalizzatore immediato è stato l'indebolimento dei dati sul mercato del lavoro statunitense. Le buste paga di agosto sono rallentate e la disoccupazione è salita al livello più alto dal 2021, alimentando le aspettative di un taglio dei tassi della Federal Reserve a settembre. I mercati dei futures ora quotano quasi il 90% di probabilità di un taglio di 25 punti base. I tassi più bassi riducono il costo opportunità di detenere attività non redditizie come l'oro, rafforzando il suo ruolo di copertura contro la debolezza del dollaro.

I prossimi dati sull'inflazione, tra cui l'IPP e l'IPC statunitensi, saranno tenuti sotto stretta osservazione. Un dato più debole rafforzerebbe la tesi dovish, alimentando i flussi verso l'oro. Un rimbalzo a sorpresa, tuttavia, potrebbe bloccare temporaneamente lo slancio, anche se la domanda di beni rifugio rimane intatta.

Domanda delle banche centrali e scenario geopolitico

I fattori strutturali continuano a sostenere il rialzo dell'oro. La Banca Popolare Cinese ha ampliato le proprie riserve per il decimo mese consecutivo in agosto, in una tendenza globale delle banche centrali dei mercati emergenti a diversificare gli asset in dollari. Questo accumulo costante ha aumentato la tensione tra domanda e offerta.

Le preoccupazioni geopolitiche e fiscali aggiungono un altro livello di sostegno. L'aumento del deficit statunitense, le tensioni commerciali globali e i conflitti regionali hanno mantenuto gli investitori ancorati all'oro come asset difensivo. Con la volatilità dei mercati azionari e il calo dei rendimenti obbligazionari, i gestori di portafoglio si orientano sempre più verso l'oro per stabilizzare le allocazioni.

Prospettive per l'oro

L'oro si trova ora in una fase critica, con forze tecniche e macro allineate. Un breakout confermato al di sopra di 3.650-3.700 dollari potrebbe aprire la strada a nuovi massimi storici, mentre il ribasso rimane attenuato dal supporto stratificato e dalla persistente domanda delle banche centrali.

In un precedente articolo, abbiamo sottolineato come il breakout dell'oro a 3.500 dollari rappresenti un cambiamento strutturale cruciale. La richiesta è stata convalidata, con il rally che si sta estendendo verso nuovi massimi. In futuro saranno i dati sull'inflazione e la politica della Federal Reserve a determinare se il movimento si consoliderà o continuerà a salire, ma il quadro a lungo termine rimane favorevole.

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