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Il titolo Nvidia si consolida a 177 dollari mentre gli investitori miliardari aumentano l'esposizione all'IA

Il titolo Nvidia si consolida a 177 dollari mentre gli investitori miliardari aumentano l'esposizione all'IA
Oatue Management ha aumentato la sua partecipazione in Nvidia del 34% nel secondo trimestre.

Al 15 settembre, il titolo Nvidia è scambiato a 177,55 dollari, in rialzo dello 0,2% nelle ultime 24 ore. Il titolo ha registrato forti guadagni nel 2025 e continua a trarre slancio sia dalla sua posizione dominante nel settore dell'hardware per l'intelligenza artificiale sia dal crescente interesse delle istituzioni.

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I punti salienti

- Nvidia viene scambiata a 177,55 dollari con un guadagno giornaliero dello 0,2%, sostenuto dal continuo accumulo istituzionale.

- Gli investitori miliardari Philippe Laffont e Chase Coleman hanno aumentato in modo significativo le loro partecipazioni, segnalando la fiducia a lungo termine nella leadership di Nvidia nel settore delle infrastrutture AI.

- Gli indicatori tecnici rimangono rialzisti, con obiettivi di prezzo nell'intervallo 190-200 dollari per il quarto trimestre del 2025.

Attualmente, NVDA scambia ben al di sopra delle principali medie mobili. La media mobile a 50 giorni è stimata intorno a 150 dollari, mentre la media mobile a 200 giorni è vicina a 120 dollari, a conferma di una forte tendenza al rialzo nel medio termine. Mentre all'inizio del 2025 il titolo ha innescato un death cross, il rally che ne è seguito ha completamente annullato quel segnale, rafforzando il fatto che Nvidia sta scambiando sulle aspettative di crescita e sulla fiducia degli investitori più che sui venti contrari tecnici. Gli indicatori di momentum, come il Relative Strength Index (RSI), rimangono elevati ma non ancora agli estremi di ipercomprato.

Il supporto per il titolo si colloca intorno ai 160-165 dollari, che fungevano da resistenza prima del breakout più recente. Un consolidamento intorno a questo livello sarebbe probabilmente costruttivo, offrendo agli acquirenti una potenziale zona di ingresso. Al rialzo, la resistenza è in gran parte psicologica, con barriere minori attese a 180 e 200 dollari prima che inizi il territorio di scoperta dei prezzi. L'andamento dei volumi indica una continua accumulazione, soprattutto nei giorni di breakout, il che aumenta la convinzione di questo rally.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (luglio 2025 - settembre 2025). Fonte: TradingView

Da un punto di vista tecnico, finché NVDA si mantiene al di sopra dei 160 dollari, la struttura rialzista rimane intatta. Una chiusura giornaliera al di sotto di questo livello potrebbe innescare un retest della media mobile a 50 giorni, ma in assenza di uno shock fondamentale, tali cali saranno probabilmente di breve durata. Gli attuali modelli di volume e l'azione dei prezzi suggeriscono che gli acquirenti continuano a intervenire in modo aggressivo sui piccoli pullback.

Gli investitori miliardari spingono Nvidia con l'aumento della fiducia nell'IA

Il forte interesse istituzionale continua a guidare il rally di Nvidia. Due importanti investitori miliardari - Philippe Laffont di Coatue Management e Chase Coleman di Tiger Global - hanno aumentato significativamente le loro posizioni in Nvidia, riaffermando la fiducia a lungo termine nel superciclo dell'IA. La loro rinnovata esposizione riflette una tendenza più ampia degli hedge fund a riallocare il capitale verso le società con posizioni dominanti nell'infrastruttura AI. Questo afflusso di capitale ad alta convinzione aggiunge ulteriore legittimità alla narrazione della crescita a lungo termine di Nvidia, in particolare con l'intensificarsi della concorrenza nel settore dei semiconduttori.

Coatue Management ha incrementato la propria partecipazione in Nvidia del 34% nel secondo trimestre, arrivando a detenere circa 11,5 milioni di azioni. Laffont, noto per il sostegno alle tecnologie a forte crescita, vede Nvidia non solo come produttore di GPU, ma anche come livello fondamentale dell'emergente infrastruttura AI. I chip di Nvidia sono in grado di alimentare qualsiasi cosa, dai modelli linguistici di grandi dimensioni all'accelerazione dei centri dati, e ciò li rende una risorsa fondamentale nella corsa agli armamenti dell'IA. Anche la posizione di Tiger Global è cresciuta, suggerendo che questi fondi sono allineati nella loro tesi sull'IA.

Queste mosse degli investitori coincidono con un forte slancio degli utili e con un'offerta di prodotti in espansione, tra cui l'architettura Blackwell di prossima generazione di Nvidia, il cui lancio è previsto per il 2026. Nvidia ha anche approfondito le sue partnership strategiche con i principali fornitori di cloud come Amazon AWS e Microsoft Azure, rafforzando il suo ruolo di fornitore critico nello stack cloud dell'IA.

È probabile un rally a breve termine verso i 200 dollari

In prospettiva, la traiettoria dei prezzi di Nvidia continua a favorire il rialzo, grazie all'accumulo istituzionale, ai solidi utili e alla forte forward guidance. Date le attuali condizioni di mercato e l'appetito degli investitori, lo scenario più probabile a breve termine è la continuazione del rally verso il livello di 190-200 dollari. La resistenza del titolo in prossimità dei recenti massimi suggerisce che gli acquirenti sono disposti a mantenere l'esposizione anche dopo guadagni significativi.

Nello scenario di base, NVDA consolida al di sopra dei 165 dollari e sfonda verso i 200 dollari nel quarto trimestre del 2025, grazie alla forza stagionale, al posizionamento degli investitori e a eventuali revisioni al rialzo delle previsioni sugli utili. Se il mercato azionario più ampio dovesse rimanere stabile e i dati macro dovessero supportare il sentiment "risk-on", Nvidia potrebbe sovraperformare nuovamente, in particolare se riuscirà a realizzare i prossimi utili. Anche il ritmo di adozione delle infrastrutture di intelligenza artificiale nei vari settori industriali sarà una variabile cruciale che influenzerà l'azione dei prezzi a breve termine.

Nvidia ha registrato un fatturato di 46,74 miliardi di dollari nel secondo trimestre dell'anno fiscale 2015, in crescita del 56% rispetto all'anno precedente, con forti vendite di data center e un EPS di 1,05 dollari che ha battuto le aspettative. Sebbene il sentimento del mercato sia diventato più cauto, la guidance per il Q3 di 54 miliardi di dollari e l'espansione dei margini lordi riflettono la fiducia nella continua crescita guidata dall'IA e nello slancio dei prodotti.

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