Il titolo LVMH si consolida a 518 euro, mentre il settore del lusso è in ritardo rispetto ai guadagni del mercato europeo
Al 24 settembre, il titolo LVMH viene scambiato a 518,10 euro, in calo dell'1% nelle ultime 24 ore. Questo livello avvicina il conglomerato del lusso al supporto chiave di breve termine dopo una fase di consolidamento durata due settimane.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
I punti salienti
- LVMH viene scambiata a 518,10 euro, in calo dell'1%, con gli indicatori tecnici che puntano a un assetto da neutrale a ribassista vicino al supporto chiave.
- Le preoccupazioni per l'indebolimento della domanda cinese e la compressione dei margini continuano a pesare sul sentiment, nonostante la solida performance nei mercati occidentali principali.
- La direzione dei prezzi a breve termine dipende dalla rottura dell'intervallo €510-€545, con €485 e €545 come livelli critici da tenere d'occhio.
I mercati europei hanno chiuso in rialzo il 23 settembre, favoriti dal rimbalzo dei titoli dei servizi pubblici e della tecnologia. Lo STOXX 600 paneuropeo è salito dello 0,4%, con i titoli dell'energia eolica e le aziende di semiconduttori come ASMI in testa ai guadagni. Tuttavia, il settore dei beni di lusso non ha partecipato in modo significativo al rimbalzo. LVMH ha registrato un lieve calo, appesantito dalle persistenti preoccupazioni sulla domanda cinese e dalla compressione dei margini.
Il sentimento economico nell'Eurozona si è stabilizzato, con una leggera ripresa della fiducia dei consumatori. Questo fa ben sperare per la spesa discrezionale nei mercati occidentali. Tuttavia, la Cina rimane una preoccupazione per LVMH. Sebbene il travel retail e il traffico nei negozi della Cina continentale siano migliorati dalla fine del secondo trimestre, il consumo di lusso in Asia rimane inferiore rispetto ai livelli del 2021-2022.
Ad aumentare la pressione competitiva, Hermès ha recentemente superato LVMH in termini di capitalizzazione di mercato, grazie a risultati superiori alle attese e a un maggiore potere di determinazione dei prezzi nelle linee di prodotti chiave. Gli investitori hanno sempre più favorito Hermès per la sua resilienza nei periodi di crisi, mentre LVMH deve far fronte a una più ampia esposizione a categorie come i vini e gli alcolici, che stanno sottoperformando.
LVMH scende a 518 euro mentre il titolo si consolida vicino al supporto
Dal punto di vista tecnico, LVMH rimane all'interno di un range definito dopo aver fallito la rottura della resistenza vicino alla zona di 540-550 euro all'inizio di settembre. L'azione dei prezzi mostra chiari segni di esitazione, con la media mobile a 50 giorni che ora si trova leggermente al di sopra del prezzo attuale, suggerendo il potenziale per il proseguimento di uno slancio laterale o leggermente ribassista nel breve termine. La media mobile a 200 giorni, tuttavia, rimane intatta al di sotto dei 500 euro, fornendo un livello di supporto chiave a lungo termine.
Gli indicatori RSI si aggirano intorno alla neutralità (45-50), né in ipervenduto né in ipercomprato, mentre il MACD ha attraversato il territorio della linea di segnale, rafforzando la visione di una pressione a breve termine. Una rottura netta al di sotto di €510 potrebbe aprire le porte a un ulteriore ribasso verso €485-€490, dove storicamente sono intervenuti gli acquirenti. La resistenza rimane salda a 545-550 euro. L'attuale assetto tecnico suggerisce che gli operatori istituzionali rimangono cauti, con i modelli di volume che non mostrano una forte tendenza all'accumulo o alla distribuzione.

Dinamica del prezzo delle azioni LVMH (luglio 2025 - settembre 2025). Fonte: TradingView: TradingView.
Dal punto di vista fondamentale, LVMH tratta a un P/E di 21x, leggermente inferiore alla sua media quinquennale, il che riflette un sentimento di cautela da parte degli investitori. Con i margini operativi ancora tra i più alti del settore, la valutazione non è eccessiva, ma le aspettative di crescita si sono notevolmente ridotte. Negli ultimi 60 giorni gli analisti hanno anche ridotto le previsioni di fatturato per l'intero anno del 2-3%, indicando uno spostamento verso prospettive più conservative nel segmento del lusso.
Scenari a breve termine: ribasso a 485 euro o breakout a 545 euro
In uno scenario di base con prospettive da neutrali a leggermente rialziste, si prevede che le azioni europee sostengano la loro ripresa mentre LVMH ottiene risultati stabili nei suoi mercati principali, statunitense ed europeo. Il titolo potrebbe rivisitare l'intervallo €540-€545 entro la fine di ottobre, il che implica un rialzo del 4-5% rispetto ai livelli attuali. Questo scenario presuppone che non ci sia un ulteriore deterioramento della domanda asiatica e che il segmento della moda e della pelletteria continui a resistere. Anche una leggera ripresa del travel retail e della cosmetica potrebbe contribuire a un ulteriore sostegno dei ricavi.
Al ribasso, si prospetta un caso ribassista se la spesa per i consumi in Cina si indebolisce ulteriormente o se la propensione al rischio globale diminuisce in presenza di venti macroeconomici. Sotto tale pressione, LVMH potrebbe ritestare la zona di supporto dei 485 euro, segnando un calo del 6-7% rispetto ai livelli attuali. In questo caso, la valutazione si ridurrebbe a 19x gli utili a termine, allineandosi ai multipli storici del ciclo ribassista. L'indebolimento delle vendite di vini e liquori o di orologi e gioielli potrebbe accelerare il ribasso se la domanda non si stabilizzasse.
La valutazione di LVMH è messa sotto pressione dalla forte performance dei mercati occidentali e dal notevole rallentamento della Cina, che storicamente ha guidato la crescita ma che ora pesa sulle vendite dell'intero gruppo. In risposta, l'azienda starebbe valutando la possibilità di cedere i marchi più deboli, come Marc Jacobs, per rifocalizzarsi su marchi ad alto margine e migliorare l'efficienza del capitale.
- Forex
- Crypto