Previsioni sul prezzo dell'argento: XAG/USD registrerà il più forte guadagno mensile grazie all'allentamento dei tagli della Fed

Previsioni sul prezzo dell'argento: XAG/USD registrerà il più forte guadagno mensile grazie all'allentamento dei tagli della Fed
L'argento registra un forte guadagno mensile

L'argento è sulla buona strada per chiudere il mese di settembre con la performance mensile più forte dal 2020, un periodo segnato dalla chiusura globale che ha innescato flussi storici di beni rifugio durante la pandemia di Covid-19.

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I fattori trainanti nel 2025 sono diversi, ma rimangono potenti. La domanda industriale legata alle infrastrutture di intelligenza artificiale, l'aumento dei rischi geopolitici legati alle controversie tariffarie e ai conflitti regionali e il cambio di rotta nella politica monetaria hanno favorito gli afflussi. Il recente taglio dei tassi della Federal Reserve, insieme alle aspettative di un'ulteriore riduzione in ottobre, ha intensificato la domanda di argento come asset sia industriale che monetario.

I punti salienti

- Il prezzo dell'argento si consolida sopra i 46 dollari dopo il più forte guadagno mensile dal 2020.

- Gli acquirenti difendono la zona EMA di 45,97 dollari, mentre i forti volumi segnalano la convinzione del mercato.

- La pubblicazione dei dati occupazionali JOLTS potrebbe influenzare la correlazione dell'argento con il dollaro nel prossimo futuro.

L'azione dei prezzi nelle ultime due sessioni riflette questo scenario. Lunedì, l'argento ha raggiunto un massimo di 47,17 dollari durante la prima sessione europea prima di consolidarsi al di sopra di 46,45 dollari. La sessione si è chiusa con un guadagno dell'1,9%, con il più alto volume giornaliero scambiato in quattro mesi da aprile. L'elevato volume ha segnalato una forte convinzione da parte degli acquirenti e ha sottolineato l'opportunità di una domanda continuativa verso l'ultimo giorno di contrattazioni del mese.

Dinamica del prezzo dell'argento (gennaio-settembre 2025). Fonte: Tradingview

Martedì 30 settembre, l'argento ha rotto brevemente al di sotto della sua fascia di consolidamento, raggiungendo un minimo intraday di 46,30 dollari. Questo calo ha le caratteristiche di uno sweep di liquidità, in cui il prezzo si spinge temporaneamente al di sotto per attivare gli ordini di stop prima di riprendere lo slancio verso l'alto. La mossa suggerisce che gli acquirenti potrebbero prepararsi a riaccumulare posizioni lunghe a livelli più interessanti, soprattutto perché il contesto più ampio rimane favorevole.

L'uscita dei dati JOLTS può influenzare i flussi di argento a breve termine e le mosse del dollaro

Da un punto di vista tecnico, la zona di 45,97 dollari si allinea con l'EMA 20 sul grafico a quattro ore e rappresenta un'area potenziale per gli acquirenti di tuffi. Finché l'argento si mantiene al di sopra di questo livello, il trend rialzista più ampio rimane intatto.

L'attenzione si sposta ora sui dati economici in arrivo che potrebbero influenzare i flussi a breve termine. Il rapporto JOLTS sulle aperture di posti di lavoro negli Stati Uniti è atteso nel corso della sessione nordamericana, con previsioni di 7,19 milioni rispetto alla lettura precedente di 7,18 milioni. Un risultato più forte rafforzerebbe il dollaro e peserebbe sull'argento, mentre un dato più debole potrebbe rafforzare le aspettative di allentamento della Fed e la domanda di metallo. Poiché le aperture di posti di lavoro sono un indicatore principale dell'occupazione e della spesa dei consumatori, i dati hanno un peso sia sui mercati valutari che su quelli delle materie prime.

L'argento è quindi destinato a chiudere settembre con un guadagno che lo colloca tra i mesi più performanti degli ultimi anni. La combinazione di domanda industriale, incertezza geopolitica e allentamento monetario continua a fornire una solida base per l'aumento dei prezzi in ottobre, mentre la volatilità a breve termine intorno ai dati rilasciati offre opportunità per i trader attivi.

L'argento sta estendendo la sua striscia rialzista alla settima settimana grazie alla stabilità dei dati PCE. La debolezza del dollaro e le prospettive di taglio della Fed continuano ad alimentare il rally dell'argento.

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