Previsione prezzo Nikkei 225 2026: La rottura della coalizione scuote i mercati di Tokyo

Previsione prezzo Nikkei 225 2026: La rottura della coalizione scuote i mercati di Tokyo
Il Nikkei 225 crolla a 46.847, a causa della rottura della coalizione, con 45.700 visti come supporto chiave

Il Nikkei 225 è crollato del 2,58% martedì, chiudendo a 46.847, segnando il secondo giorno consecutivo di perdite, mentre il panorama politico giapponese è stato gettato nello scompiglio. Il forte calo ha fatto seguito all'uscita del partito Komeito dalla coalizione di governo, che ha gettato incertezza sul programma di riforme del Primo Ministro Sanae Takaichi e ha annullato gran parte dell'ottimismo alla base del "Takaichi trade".

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

In evidenza

- Il Nikkei 225 scende del 2,58% a 46.847, a causa dell'instabilità politica che spinge l'avversione al rischio.

- La rottura della coalizione di governo giapponese alimenta i dubbi sulla continuità della politica fiscale e monetaria.

- Il supporto chiave si trova vicino a 45.700, con un potenziale rimbalzo se questo livello regge.

Questo scambio era stato costruito sulle aspettative di stimolo fiscale e di continuità del sostegno monetario, entrambi ora messi in dubbio dalle tensioni commerciali globali. Dal punto di vista grafico, il Nikkei si è ritirato dai massimi vicino a 48.500 e ora si trova appena al di sopra del supporto strutturale. L'indice è scivolato al di sotto della resistenza a breve termine trasformata in supporto a 47.000, ma rimane al di sopra dell'EMA a 50 giorni a 45.702, che si allinea con il limite inferiore del canale ascendente che guida i guadagni da giugno. Ciò rende la zona di 45.700 una linea chiave da difendere per i tori.

Dinamica dell'indice Nikkei 225 (Fonte: TradingView)

Se questo supporto regge, il trend rialzista più ampio rimane intatto, aprendo la strada a un rimbalzo verso 47.500-48.000. Una rottura decisiva al di sotto, tuttavia, potrebbe spostare il momentum decisamente al ribasso, esponendo i supporti più profondi vicino a 44.180 e l'EMA a 200 giorni a 42.254. Gli indicatori di momentum mostrano segni di stanchezza, con il Parabolic SAR che diventa ribassista, anche se le medie mobili a lungo termine mantengono una pendenza positiva. Ciò suggerisce che l'attuale ripiegamento potrebbe essere correttivo, a meno che non si perdano 45.700 dollari.

Politica e tensioni commerciali pesano sul sentiment

La rottura della coalizione ha sollevato preoccupazioni per il ritardo delle iniziative fiscali fondamentali per la piattaforma di Takaichi, come la spesa per le infrastrutture e le riforme fiscali per le imprese. I leader di mercato nei settori bancario e tecnologico, tra cui Mitsubishi UFJ, Sumitomo Mitsui e SoftBank, hanno guidato i ribassi a causa del diffondersi del sentimento di risk-off.

Sul fronte esterno, le rinnovate tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno messo sotto pressione le catene di approvvigionamento globali e hanno fatto salire lo yen, pesando ulteriormente sui titoli azionari giapponesi, che sono molto orientati all'esportazione. Sebbene la struttura generale del Nikkei rimanga costruttiva, l'incertezza politica ha aggiunto volatilità in un momento chiave per la stabilità del mercato.

Previsione del prezzo del Nikkei 225 2026

Guardando al 2026, il Nikkei 225 potrebbe tornare al suo trend rialzista di lungo periodo se verrà ripristinata la stabilità politica e verranno attuate le riforme fiscali. In condizioni favorevoli, l'indice potrebbe puntare all'intervallo 52.000-54.000 entro il 2026, sostenuto dalla politica monetaria accomodante e dallo slancio degli utili aziendali.

Al contrario, se l'instabilità persiste e i venti contrari al commercio estero si intensificano, il Nikkei potrebbe faticare a mantenere il suo canale strutturale, rendendolo vulnerabile a un ritracciamento verso 42.000-43.000 entro il 2026. Molto dipenderà dalla capacità del governo di Takaichi di ripristinare la fiducia e dalla normalizzazione dei flussi commerciali globali.

In precedenza, abbiamo discusso di come la resistenza del Nikkei fosse legata alla posizione monetaria accomodante del Giappone e al forte slancio degli utili societari. Questi fattori rimangono in gioco, ma l'improvviso scossone politico ha aggiunto un nuovo livello di rischio che potrebbe ritardare la ripresa.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.