L'S&P 500 si mantiene vicino a 6.790 in vista del taglio dei tassi della Fed e degli utili dei big tech della settimana

L'S&P 500 si mantiene vicino a 6.790 in vista del taglio dei tassi della Fed e degli utili dei big tech della settimana
L'S&P 500 si consolida vicino a 6.790 mentre gli operatori attendono le indicazioni della Fed e i risultati delle Big Tech.

L'S&P 500 ha aperto la settimana vicino a 6.790, consolidandosi appena al di sotto dei nuovi massimi storici, mentre gli investitori si preparavano ad affrontare una serie di sviluppi politici, economici e geopolitici. I futures hanno puntato al rialzo lunedì mattina, segnalando un cauto ottimismo sul fatto che il previsto taglio dei tassi da parte della Federal Reserve e l'ondata di importanti risultati societari potrebbero prolungare il rally record del mercato.

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I punti salienti

- L'S&P 500 è vicino a 6.790, all'interno di un canale ascendente rialzista.

- I trader guardano al taglio dei tassi della Fed, agli utili delle Big Tech e all'incontro Trump-Xi come catalizzatori.

- Un breakout al di sopra di 6.820 potrebbe innescare un nuovo rialzo verso 6.900.

La struttura tecnica dell'S&P 500 rimane saldamente rialzista, con l'indice che rispetta un canale ascendente ben definito sostenuto da medie mobili esponenziali a 20, 50 e 100 giorni in aumento. La 20-EMA a 6.714 ha agito come perno chiave a breve termine, mentre la 50-EMA vicino a 6.673 rafforza il pavimento immediato. Un gruppo di supporto più ampio si trova tra 6.590 e 6.620, dove il consolidamento precedente si allinea con la banda di Bollinger intermedia, formando il cuscinetto cruciale al ribasso per i tori.

Dinamica dei prezzi dell'S&P 500 (Fonte: TradingView)

Una rottura prolungata al di sotto di quest'area rischierebbe una correzione verso l'EMA a 200 giorni a 6.416, ma per il momento gli indicatori di momentum rimangono costruttivi. L'indice continua a chiudere al di sopra della linea mediana del canale, spingendo verso la zona 6.800-6.820, dove la banda di Bollinger superiore ha bloccato i precedenti rally. Se gli acquirenti dovessero superare questa resistenza, le proiezioni tecniche suggeriscono un'estensione a 6.900, una pietra miliare psicologica che segnerebbe un altro massimo storico.

Le bande di volatilità si sono fortemente ridotte nelle ultime sedute, il che implica che il mercato è in attesa di una potenziale espansione non appena si manifesteranno i catalizzatori. Per i trader, tale espansione potrebbe dipendere da due forze a breve termine: la chiarezza della politica monetaria e l'esito degli utili delle Big Tech.

La politica della Fed e le Big Tech dominano la settimana

Si prevede che la Federal Reserve annuncerà un taglio dei tassi di 25 punti base nel corso della prossima riunione, la prima da metà anno. I dati sull'inflazione, più morbidi, hanno dato ai responsabili politici un margine di manovra più ampio e il mercato ha ampiamente scontato la mossa. L'interrogativo principale, tuttavia, riguarda il tono del presidente della Fed Jerome Powell in merito ai futuri tagli. Una prospettiva dovish potrebbe sollevare ulteriormente le azioni riducendo i rendimenti e sostenendo le valutazioni, mentre qualsiasi segnale di moderazione potrebbe bloccare il rally vicino ai livelli attuali.

La stagione degli utili aggiunge un ulteriore livello di importanza. Cinque delle maggiori società del mercato - Apple, Amazon, Alphabet, Meta e Microsoft - presenteranno i loro bilanci questa settimana. Insieme, queste aziende rappresentano oltre il 25% della capitalizzazione di mercato totale dell'S&P 500. Gli analisti si aspettano che i ricavi del cloud e dell'intelligenza artificiale sostengano i risultati, anche se i margini e le indicazioni saranno esaminati con attenzione dopo una serie di aggiornamenti tecnologici contrastanti negli ultimi trimestri. Risultati forti potrebbero riaffermare la fiducia degli investitori nella narrativa della crescita guidata dall'IA, mentre una delusione potrebbe innescare un rapido ripiegamento verso l'area di supporto di 6.620.

L'ottimismo commerciale cresce in vista dell'incontro Trump-Xi

L'incontro previsto per giovedì tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Presidente cinese Xi Jinping in Corea del Sud è ancora più importante. Secondo le notizie del fine settimana, le due parti avrebbero raggiunto accordi preliminari sui controlli delle esportazioni, sul commercio agricolo e sulle tasse di spedizione, questioni che si protraggono da metà anno. Qualsiasi conferma di progresso potrebbe dare ulteriore impulso alla propensione al rischio, in particolare per i settori legati al commercio globale e all'industria manifatturiera.

Come già detto, l'S&P 500 rimane ancorato a un forte trend tecnico rialzista, sostenuto da un'ampiezza positiva e da aspettative di guadagno stabili. L'orientamento a breve termine rimane rialzista finché i prezzi si mantengono al di sopra della fascia 6.673-6.714. Un breakout confermato al di sopra di 6.820 aprirebbe le porte a 6.900, mentre la mancata difesa di 6.590 potrebbe riportare il controllo sui venditori.

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