L'S&P 500 si mantiene vicino ai massimi storici mentre gli operatori attendono il taglio dei tassi della Fed e i guadagni delle Big Tech
L'S&P 500 ha continuato la sua ascesa questa settimana, salendo dell'1,23% lunedì per chiudere al di sopra di 6.850, segnando un nuovo record, mentre il sentimento degli investitori si è rafforzato grazie al rinnovato ottimismo per i progressi commerciali tra Stati Uniti e Cina e per l'imminente decisione sui tassi della Federal Reserve. I futures sono saliti martedì, con gli operatori che si preparano a un ciclo cruciale di guadagni delle Big Tech che potrebbe dare il tono alla direzione del mercato di novembre.
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In evidenza
- L'S&P 500 chiude al di sopra di 6.850, stabilendo un nuovo massimo storico.
- Gli investitori si preparano alla decisione sulla politica della Fed e agli utili delle Big Tech.
- I grafici tecnici mostrano uno slancio rialzista con supporto vicino a 6.750.
L'indice rimane in una forte tendenza al rialzo, scambiando all'interno di un ampio canale ascendente che ha guidato l'azione dei prezzi fino a ottobre. Dopo aver sfondato la zona di resistenza di 6.800, l'S&P 500 sta ora testando il limite superiore vicino a 6.880-6.900. L'EMA a 20 giorni a 6.742 e l'EMA a 50 giorni a 6.688 forniscono un supporto immediato, mentre la domanda più profonda si trova intorno all'EMA a 100 giorni a 6.598 e all'EMA a 200 giorni a 6.425.

Dinamica dei prezzi dello S&P 500 (Fonte: TradingView)
Gli indicatori di momentum indicano un'ulteriore forza. L'RSI si è mantenuto al di sopra della linea mediana, riflettendo una consistente pressione di acquisto, mentre l'azione dei prezzi continua a formare minimi più alti. Il breakout di lunedì al di sopra dell'area di consolidamento di 6.800 conferma un rinnovato controllo rialzista, con obiettivi a breve termine a 6.950 e 7.000. Gli analisti notano che la conferma di un maggiore volume di scambi sarà fondamentale per convalidare il breakout, in quanto una mancanza di partecipazione potrebbe invitare a un pullback a breve termine.
Catalizzatori macro e utili in primo piano
Gli operatori sono ora concentrati su due eventi chiave che potrebbero determinare il proseguimento del rally: la riunione politica della Federal Reserve e una serie di utili delle maggiori aziende tecnologiche statunitensi. I mercati si aspettano un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Fed mercoledì, con l'attenzione rivolta alle indicazioni del presidente Jerome Powell sulle future mosse politiche. Un segnale dovish potrebbe estendere i guadagni azionari rafforzando le aspettative di un calo dei rendimenti, mentre un tono cauto potrebbe temperare la propensione al rischio.
Anche il sentimento geopolitico ha sostenuto il rialzo del mercato. Washington e Pechino hanno confermato i progressi compiuti su un quadro commerciale che riguarda le terre rare, l'agricoltura e le norme sul trasporto marittimo. Questi sviluppi hanno favorito i settori ciclici, in particolare l'industria manifatturiera e i materiali, che erano rimasti indietro nel trimestre.
Gli utili societari sono ora al centro della scena. Apple, Amazon, Alphabet, Meta e Microsoft presenteranno i loro bilanci questa settimana e insieme rappresentano più di un quarto della capitalizzazione di mercato totale dello S&P 500. Le loro performance determineranno probabilmente se l'indice sarà o meno in grado di valutare l'andamento del mercato. La loro performance determinerà probabilmente se l'indice riuscirà a sostenere la sua spinta al di sopra dei 6.900 dollari. Gli analisti si aspettano un aumento dei ricavi legati al cloud e all'intelligenza artificiale, ma restano cauti riguardo alle pressioni sui margini dovute all'aumento dei costi.
Livelli di rischio e prospettive
Sebbene la struttura tecnica rimanga positiva, il mercato deve affrontare rischi identificabili. La mancata rottura del top del canale vicino a 6.900 potrebbe portare a un ritracciamento verso la regione 6.750-6.770, dove convergono sia l'EMA a 20 giorni che l'indicatore di supertendenza. Un'ulteriore debolezza potrebbe trovare supporto nei pressi di 6.600, un'area che ha ripetutamente attirato compratori dall'inizio dell'autunno.
Come discusso nelle analisi precedenti, la traiettoria più ampia dell'S&P 500 rimane ancorata a rendimenti più bassi, bilanci societari solidi e forti flussi di liquidità. L'attuale tentativo di breakout evidenzia la fiducia degli investitori in vista dei principali catalizzatori, ma la sostenibilità dipenderà dal fatto che la Fed e le relazioni sugli utili forniscano le rassicurazioni attese dai mercati.
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