Il rally dell'S&P 500 guidato dai tecnologici si raffredda mentre gli operatori guardano alla resistenza vicino a 6.900
L'S&P 500 è sceso di quasi l'1% giovedì, attestandosi intorno a quota 6.822, in calo rispetto ai recenti massimi, mentre gli investitori prendevano profitto dopo una settimana volatile di guadagni tecnologici. Sebbene il trend rialzista più ampio rimanga intatto, è emersa una nuova cautela sui mercati azionari, in quanto gli operatori hanno valutato i risultati positivi di Amazon e Apple a fronte delle crescenti preoccupazioni per la spesa legata all'intelligenza artificiale e dell'esito poco incisivo dell'incontro Trump-Xi.
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I punti salienti
- Lo S&P 500 scende dell'1% a 6.822 dopo risultati societari contrastanti.
- La volatilità del settore tecnologico e le preoccupazioni sui costi dell'intelligenza artificiale innescano prese di profitto.
- L'indice rimane in un canale rialzista con resistenza vicino a 6.900.
Il grafico giornaliero mostra l'S&P 500 ancora all'interno di un canale ascendente definito che ha guidato l'indice al rialzo da aprile. La linea di tendenza superiore di resistenza vicino a 6.900 continua a bloccare i rialzi, mentre l'area 6.650-6.700 costituisce la base di supporto chiave. L'azione dei prezzi rimane al di sopra dell'EMA a 20 giorni a 6.747 e dell'EMA a 50 giorni a 6.630, a testimonianza del fatto che la tendenza più ampia è ancora positiva. L'indicatore di supertrend si mantiene stabile intorno a 6.676, suggerendo che la struttura rialzista a lungo termine rimane intatta finché l'indice si mantiene al di sopra di questa zona.

Dinamica dei prezzi dello S&P 500 (Fonte: TradingView)
Tuttavia, l'ultimo rifiuto della banda superiore del canale segnala la stanchezza degli acquirenti dopo l'ultima impennata degli utili. L'RSI si è raffreddato a circa 60 dai precedenti livelli di ipercomprato, mentre il MACD mostra un restringimento delle barre dell'istogramma positivo - entrambi segnali di rallentamento dello slancio. La resistenza immediata rimane nei pressi di 6.880-6.900, e un movimento sostenuto al di sotto di 6.747 potrebbe aprire un pullback verso 6.630, dove l'EMA a 50 giorni si allinea con il punto medio del canale.
Lo slancio degli utili incontra la cautela nelle valutazioni
Gli utili societari continuano a guidare la volatilità intraday. L'aumento del 13% di Amazon dopo gli utili, grazie alla crescita dei ricavi di AWS, ha sollevato i futures del Nasdaq, mentre il guadagno del 2,5% di Apple e il balzo del 3% di Netflix dopo l'annuncio dello split azionario hanno aumentato l'ottimismo. Ma sotto la superficie, gli investitori sono diventati cauti per l'espansione dei costi dell'infrastruttura AI che potrebbe pesare sui margini futuri delle principali aziende di cloud e chip. Ciò ha portato a una rotazione a breve termine dai nomi tecnologici surriscaldati verso i titoli finanziari ed energetici, attenuando l'avanzata complessiva dell'indice.
Al di fuori degli utili, gli sviluppi geopolitici hanno offerto poche nuove indicazioni. L'incontro Trump-Xi non ha prodotto alcun passo avanti significativo sulla cooperazione commerciale o sugli investimenti, deludendo i mercati che speravano in misure concrete di alleggerimento. Sebbene il sentiment macro rimanga sostanzialmente stabile, la mancanza di nuovi catalizzatori rende i titoli azionari vulnerabili alle prese di profitto dopo una prolungata corsa al rialzo.
Prospettive e livelli chiave
L'S&P 500 rimane strutturalmente rialzista, con massimi e minimi più alti conservati all'interno del suo canale ascendente. La resistenza è fissata vicino a 6.900-6.950, e un breakout al di sopra di questa fascia potrebbe innescare un'altra spinta verso il simbolico traguardo dei 7.000 dollari. Il supporto si trova a 6.700 e 6.630, seguito da un cuscinetto più profondo a 6.450, dove l'EMA a 100 giorni fornisce la prossima rete di sicurezza.
Come già discusso in precedenza, l'attenzione a breve termine rimane concentrata sulle reazioni degli utili e sui dati macro che potrebbero influenzare le aspettative di politica della Federal Reserve. Un atterraggio morbido, sostenuto da una crescita stabile e da un'inflazione moderata, potrebbe ravvivare l'interesse per gli acquisti, mentre l'aumento dei rendimenti o ulteriori avvertimenti sui costi da parte delle aziende che utilizzano l'intelligenza artificiale potrebbero prolungare il consolidamento.
Per ora, l'assetto tecnico suggerisce che l'indice è in pausa nel suo ciclo rialzista. Se i prossimi risultati societari convalideranno le valutazioni attuali e le condizioni macro rimarranno stabili, l'S&P 500 potrebbe riprendere la sua scalata verso quota 7.000. Ma se lo slancio non riuscirà a risalire al di sopra di 6.880, sembra probabile un ripiegamento verso 6.650 prima di una nuova avanzata.
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