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Il titolo Nvidia sale del 2% grazie all'aumento del target di Jefferies a 240 dollari

Il titolo Nvidia sale del 2% grazie all'aumento del target di Jefferies a 240 dollari
Jefferies ha alzato il target di prezzo a 240 dollari, citando il forte slancio degli ordini legati all'intelligenza artificiale.

Al 4 novembre, il titolo Nvidia è scambiato a 206,60 dollari, in rialzo del 2% nelle ultime 24 ore. Il quadro tecnico rimane costruttivo, anche se alcuni indicatori a breve termine suggeriscono che il titolo potrebbe incontrare resistenza in futuro.

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I punti salienti

- Nvidia è scambiata al di sopra delle medie mobili chiave, con un forte supporto tecnico intorno a 195 dollari e una resistenza vicino a 212 dollari.

- Jefferies ha alzato il target di prezzo a 240 dollari, grazie alla robusta domanda di chip AI e alla forte pipeline di ordini.

- Un breakout al di sopra di $212 potrebbe spingere il titolo verso $230-$240 nel breve termine.

Nvidia sta scambiando al di sopra di entrambe le medie mobili a 50 e 200 giorni, attualmente vicine rispettivamente a 195,44 e 186,87 dollari, sottolineando un sano trend rialzista. L'indice di forza relativa (RSI) si attesta intorno a 53, indicando un momentum neutrale - non ancora ipercomprato, ma con un margine di rialzo prima di raggiungere il territorio di sovraestensione.

La recente azione dei prezzi mostra un forte rimbalzo di Nvidia dalla zona di supporto di 190 dollari, dove convergono la MA a 50 giorni e i precedenti livelli di consolidamento. Questo intervallo forma ora un pavimento tecnico chiave. Al rialzo, la resistenza a breve termine si trova tra 210 e 212 dollari, dove i recenti massimi intraday hanno ripetutamente bloccato i progressi. Una chiusura giornaliera al di sopra di questo livello, soprattutto in presenza di un forte volume, innescherebbe probabilmente un acquisto di slancio verso la prossima pietra miliare psicologica a 220 dollari.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (settembre 2025 - novembre 2025). Fonte: TradingView: TradingView.

Il MACD rimane in territorio rialzista, continuando a segnalare uno slancio verso l'alto, mentre altri oscillatori come l'RSI stocastico si stanno allontanando dai massimi recenti, indicando una potenziale pausa o un consolidamento prima del prossimo rialzo. I modelli di volume sono favorevoli, con un aumento dell'attività di acquisto nelle ultime tre sessioni, segnale che la domanda istituzionale potrebbe rientrare nel titolo. Tuttavia, una mancata tenuta al di sopra dei 200 dollari in caso di pullback potrebbe invitare a un retest dell'area dei 195 dollari e, in caso di rottura, la fascia più ampia dei 185-190 dollari rappresenterebbe il prossimo supporto chiave.

L'aggiornamento di Jefferies evidenzia l'aumento della domanda di AI

Il sentimento rialzista a breve termine è stato rafforzato dopo che Jefferies ha alzato il suo obiettivo di prezzo per Nvidia a 240 dollari da 215 dollari, citando una robusta prospettiva di ordini guidata dall'aumento della domanda di AI e di prodotti per data center. Secondo il report del 3 novembre, gli analisti di Jefferies hanno sottolineato una maggiore visibilità sulle pipeline di ordini, in particolare legate alle GPU ad alte prestazioni di Nvidia utilizzate nei carichi di lavoro di AI generativa e nelle implementazioni cloud hyperscale.

Questo aggiornamento si inserisce in un'ondata più ampia di entusiasmo istituzionale per la spesa in infrastrutture di IA. Nvidia rimane l'indiscusso leader di mercato in questo settore e la sua posizione dominante nel mercato delle GPU le conferisce un vantaggio competitivo fondamentale. Secondo recenti rapporti, l'imminente architettura Blackwell di Nvidia potrebbe consolidare ulteriormente la sua posizione nel 2025, alimentando la crescita degli utili.

Tuttavia, i rischi permangono. Le preoccupazioni normative sulle esportazioni di semiconduttori in Cina, la potenziale concorrenza di AMD e Intel e le strozzature della catena di approvvigionamento potrebbero pesare sul sentiment. Tuttavia, il target rivisto di Jefferies suggerisce che queste preoccupazioni sono superate, almeno nel breve termine, dalla leadership di Nvidia nella tecnologia dei chip AI e dalla solida visibilità della domanda.

Obiettivo di momentum a 240 dollari con livelli chiave in primo piano

Grazie all'attuale slancio e al forte sostegno istituzionale, Nvidia sembra posizionata per testare livelli più elevati entro la fine dell'anno. Nello scenario di base, una rottura sostenuta al di sopra di 212 dollari avrebbe come obiettivo la zona di 220-230 dollari, in linea con i precedenti livelli di resistenza e la crescente fiducia degli investitori. Se la domanda di IA rimane forte e Nvidia batte le aspettative nella sua prossima relazione sugli utili, un movimento verso l'obiettivo di $240 di Jefferies potrebbe concretizzarsi nei prossimi 1-2 mesi.

In uno scenario rialzista, in cui gli investimenti nell'infrastruttura AI accelerano e i venti macroeconomici si attenuano, Nvidia potrebbe spingersi oltre i 240 dollari e testare l'area dei 250-260 dollari entro la metà del 2024. Ciò richiederebbe una continua forza dei margini, una guidance al rialzo e condizioni di mercato favorevoli.

Il Presidente Trump ha dichiarato che a Nvidia sarà vietato vendere alla Cina i suoi chip AI più avanzati, compresa la serie Blackwell. La mossa riflette un cambiamento verso la priorità della sicurezza nazionale, pur consentendo una limitata attività commerciale con la Cina.

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