Le azioni Nvidia scivolano a 192 dollari mentre il rally dei titoli AI si arresta in vista degli utili
Al 13 novembre, il titolo Nvidia è scambiato a 192,09 dollari, in calo dello 0,5% nelle ultime 24 ore. Sebbene la tendenza a lungo termine rimanga intatta, il titolo è vulnerabile alla volatilità a breve termine, soprattutto in considerazione della vicinanza a livelli chiave di supporto e resistenza.
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I punti salienti
- Nvidia viene scambiata vicino a 192 dollari con un indebolimento del momentum a breve termine, mantenendosi al di sopra del supporto chiave a 190 dollari ma faticando a recuperare la media mobile a 50 giorni.
- La valutazione rimane elevata a 56x gli utili, sollevando il timore che le aspettative di crescita dell'intelligenza artificiale possano essere già prezzate.
- È probabile che il titolo rimanga in una fascia di oscillazione tra 190 e 212 dollari, a meno che i prossimi utili o la guidance non forniscano un significativo catalizzatore al rialzo.
Il grafico giornaliero mostra un appiattimento del momentum, con l'indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni che si aggira intorno a 49, indicando che il titolo è in territorio neutrale - non è né ipercomprato né ipervenduto. Ciò suggerisce un periodo di consolidamento, senza che né i tori né gli orsi abbiano un chiaro controllo. Le principali medie mobili dipingono un quadro contrastante. La media mobile a 50 giorni si trova a circa 196,3 dollari USA e funge da livello di resistenza a breve termine, mentre la media mobile a 200 giorni, a circa 190,5 dollari USA, offre un forte supporto.
La divergenza tra le medie mobili a breve e lungo termine riflette un'importante configurazione tecnica: la tendenza a lungo termine rimane rialzista, ma il sentimento a breve termine si è indebolito. In particolare, gli indicatori tecnici mostrano che la MA a 200 giorni continua a segnalare l'acquisto, mentre la MA a 50 giorni segnala la vendita.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (settembre 2025 - novembre 2025). Fonte: TradingView
Il MACD (Moving Average Convergence Divergence) è diventato leggermente negativo, intorno a -0,76, e diversi oscillatori, tra cui gli indicatori di momentum e stocastico, stanno emettendo segnali ribassisti. La zona di supporto chiave si trova a 190 dollari, che coincide con la MA a 200 giorni e con un forte livello psicologico. Una rottura al di sotto di questo livello potrebbe innescare uno slancio al ribasso verso i 180 dollari e persino i 175 dollari, aree di precedente congestione dei prezzi. Al rialzo, la resistenza si trova a 196-200 dollari, con un breakout che potrebbe testare il massimo delle 52 settimane a 212 dollari.
Le valutazioni basate sull'IA devono affrontare un esame più approfondito
Come evidenziato in un recente rapporto di Investopedia, Nvidia e altri titoli legati all'IA stanno mostrando segni di stanchezza. L'articolo sottolinea il crescente scetticismo degli investitori sulla possibilità che il rally dell'IA possa continuare al ritmo attuale. Nvidia è al centro di questo dibattito. Con un P/E di circa 56x, secondo Yahoo Finance, il titolo ha un prezzo perfetto, che lascia poco spazio agli errori.
L'entusiasmo degli investitori per l'infrastruttura AI, i modelli linguistici di grandi dimensioni e la domanda di hyperscaler hanno alimentato la capitalizzazione di mercato di Nvidia fino a oltre 1,2 trilioni di dollari, collocandola in un territorio rarefatto. Sebbene la posizione dominante di Nvidia nel settore delle GPU e dell'AI computing ad alte prestazioni sia indiscutibile, le aspettative che si sono create nel prezzo delle sue azioni sono estremamente elevate. I mercati si chiedono se l'effettiva crescita delle implementazioni dell'IA, in particolare l'adozione da parte delle aziende, possa tenere il passo con la narrativa.
All'incertezza si aggiungono i venti contrari macroeconomici e geopolitici. Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina continuano ad avere un impatto sulle esportazioni di chip e qualsiasi pressione normativa o restrizione alle esportazioni potrebbe influire sulla crescita della top-line di Nvidia. Nel frattempo, gli analisti sono divisi: alcuni ritengono che Nvidia continuerà a dominare il ciclo dell'intelligenza artificiale per anni, mentre altri avvertono che la concorrenza di AMD, Intel e del silicio personalizzato dei fornitori di cloud potrebbe erodere i suoi margini e la sua quota di mercato.
Previsioni di prezzo e scenari a breve termine
È molto probabile che nelle prossime quattro-sei settimane Nvidia scambi all'interno dell'intervallo 190-212 dollari. Questo scenario presuppone che gli utili rispettino le aspettative e che il sentiment del mercato rimanga equilibrato. Il titolo rimane in una fascia di oscillazione con un rialzo limitato fino all'emergere di un nuovo catalizzatore.
Scenario rialzista: se Nvidia dovesse registrare una forte crescita degli utili, aumentare la guidance o annunciare importanti partnership o vittorie di clienti legati all'intelligenza artificiale, il titolo potrebbe superare il livello di resistenza di 212 dollari. In questo caso, i momentum trader potrebbero spingere il prezzo verso i 230-240 dollari, anche se le valutazioni diventerebbero ancora più tirate.
Le azioni di Nvidia sono scese dopo che SoftBank Group ha rivelato di aver venduto l'intera partecipazione di 32,1 milioni di azioni in ottobre, raccogliendo 5,83 miliardi di dollari a un prezzo medio inferiore a 182 dollari. Sebbene sia stata inquadrata come un cambiamento strategico per finanziare altri investimenti nell'IA, la tempistica dell'uscita ha messo in crisi gli investitori.
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