Il titolo Nvidia balza sopra i 179 dollari grazie alla nota che difende la sua valutazione e rassicura gli investitori
Il 28 novembre il titolo Nvidia è scambiato a 179,46 dollari, in rialzo dello 0,9% nelle ultime 24 ore. Dopo un brusco calo dai massimi storici vicino a 212 dollari, il titolo sembra essere entrato in una fase di consolidamento.
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I punti salienti
- Il titolo Nvidia è salito dello 0,9% grazie alla difesa della sua valutazione in una nota che affronta i problemi di margine legati ai suoi nuovi chip Blackwell.
- Il titolo rimane in una fascia di consolidamento tra 170 e 200 dollari, con un forte supporto vicino a 170 dollari.
- Gli analisti mantengono obiettivi rialzisti di 240-255 dollari, citando la continua domanda di infrastrutture AI e la forza dell'ecosistema di Nvidia.
Dal punto di vista del trend, Nvidia rimane ben al di sopra della sua media mobile a 200 giorni a lungo termine, che si trova intorno a 125 dollari, e continua a scambiare al di sopra della sua media mobile a 50 giorni, suggerendo che il trend rialzista a lungo termine rimane intatto. Tuttavia, la mancata tenuta al di sopra dei 200 dollari indica una presa di profitto e una certa cautela da parte degli investitori in un contesto di maggiore attenzione alle valutazioni.
La resistenza chiave rimane a 200-210 dollari, un livello che coincide con il recente massimo raggiunto durante la settimana degli utili di Nvidia. Un breakout confermato al di sopra di questa fascia segnalerebbe la continuazione del trend rialzista più ampio. Al ribasso, una rottura al di sotto dei 170 dollari potrebbe esporre il titolo a un'ulteriore correzione verso i 160 dollari, con un supporto inferiore vicino ai 148 dollari - livelli che non si vedevano dalla fine dell'estate.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (settembre 2025 - novembre 2025). Fonte: TradingView
Gli indicatori di momentum come l'RSI sono ora neutrali, indicando che il titolo non è né ipervenduto né ipercomprato. I volumi sono aumentati intorno all'intervallo 175-180 dollari, suggerendo un posizionamento istituzionale attivo. Per il momento, Nvidia sembra consolidarsi all'interno di un canale di 170-200 dollari, con una direzione che probabilmente dipenderà dai catalizzatori specifici dell'azienda e dal più ampio sentimento del mercato sugli investimenti nell'intelligenza artificiale.
La risposta di Memo e i margini dei chip Blackwell dominano l'attenzione degli investitori
Il sentimento degli investitori è stato recentemente scosso da una dettagliata nota interna di Nvidia, in cui l'azienda ha difeso la sua attuale capitalizzazione di mercato, che si aggira intorno ai 4,5 trilioni di dollari. La nota era una risposta diretta all'intensificarsi delle critiche da parte di diversi settori di Wall Street e dei media finanziari che mettevano in dubbio la sostenibilità della valutazione di Nvidia. I punti principali della nota riguardavano le idee sbagliate sui dati finanziari di Nvidia, pur riconoscendo che la sua ultima architettura di chip, Blackwell, avrebbe comportato margini lordi più bassi e costi di garanzia più elevati a causa della maggiore complessità.
Nvidia ha sostenuto che tali strutture di costo sono normali per i lanci di prima generazione e che si stabilizzeranno nei futuri cicli di produzione. Tuttavia, il riconoscimento della pressione sui margini ha suscitato un nuovo dibattito sulla possibilità che il modello di profitto di Nvidia possa reggere di fronte all'intensificarsi della concorrenza dell'intelligenza artificiale.
Allo stesso tempo, Nvidia ha riportato solidi guadagni nel terzo trimestre, con un aumento del fatturato totale di oltre il 60% rispetto all'anno precedente, grazie soprattutto alla domanda dei data center. Le vendite dei data center - ora il più grande segmento di Nvidia - sono cresciute di oltre il 150% rispetto all'anno precedente, riflettendo il continuo interesse delle imprese per le infrastrutture di intelligenza artificiale. L'azienda ha inoltre emesso una guidance rialzista per il quarto trimestre, che ha sostenuto il prezzo delle azioni dopo i sell-off iniziali.
Gli scenari puntano a un consolidamento con un rialzo verso i 240 dollari nel 2026
Lo scenario di base vede Nvidia operare all'interno di questa zona fino alla fine dell'anno, con eventuali tentativi di rialzo verso i 200-210 dollari che probabilmente incontreranno resistenza, a meno che non siano alimentati da risultati positivi o da una forte domanda di infrastrutture di intelligenza artificiale durante le festività. Questo scenario presuppone inoltre che le condizioni macroeconomiche, come i tassi di interesse e l'inflazione, rimangano relativamente stabili, evitando ulteriori pressioni sui titoli growth ad alta valutazione come Nvidia.
Lo scenario rialzista ipotizza il successo dell'avvio di Blackwell, il proseguimento della spesa per le infrastrutture di IA da parte dei fornitori di cloud e un'erosione minima della concorrenza. Prevede inoltre che Nvidia continuerà a espandere le sue offerte di software e di ecosistema, come CUDA e le piattaforme aziendali di AI, che rafforzeranno la fedeltà dei clienti e proteggeranno dai chip personalizzati dei concorrenti.
Bernstein ha ribadito il rating "Outperform" su Nvidia con un obiettivo di prezzo di 275 dollari, citando la fiducia nella confutazione delle affermazioni ribassiste da parte dell'azienda. L'azienda ha definito la nota degli investitori di Nvidia "ampiamente valida" e rimane ottimista sullo slancio delle infrastrutture per data center e AI.
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