Equinox rileva il 65% di Project for Building nel riciclo della plastica

Equinox rileva il 65% di Project for Building nel riciclo della plastica
Equinox punta sul riciclo

L'operazione segna il primo investimento del fondo Equinox IV nel mid-market italiano e rafforza l'interesse del private equity per l'economia circolare. Project for Building mantiene alla guida il fondatore Giancarlo Zanini, dopo una ricomposizione dell'azionariato che lascia alla società una base industriale invariata.

In evidenza

  • Equinox, tramite il fondo Equinox IV, acquisisce il 65% di Project for Building spa, specializzata nel riciclo meccanico della plastica.
  • Equinox IV effettua il suo primo investimento completando il closing entro fine 2025, con il fondatore Zanini che mantiene il 35% e la guida operativa.
  • Project for Building prevede nel 2025 un fatturato di circa 30 milioni di euro e un Ebitda superiore a 6 milioni di euro.

Primo investimento di Equinox IV

Borsa Italiana riferisce che Equinox ha acquisito con il fondo Equinox IV il 65% di Project for Building spa, azienda italiana specializzata nel riciclo meccanico della plastica e nella produzione di manufatti in plastica riciclata tramite stampaggio a iniezione.

L'operazione rappresenta il primo investimento di Equinox IV, che completa il primo closing a fine 2025. L'ingresso del fondo avviene in partnership con Giancarlo Zanini, fondatore della società, attraverso una ricomposizione della base azionaria.

Zanini cede il 10% del capitale sociale e mantiene una partecipazione del 35%. Il fondatore continua inoltre a guidare lo sviluppo di Project for Building dopo l'ingresso del nuovo socio finanziario.

Impatto industriale e profilo della società

Project for Building opera in un segmento legato al recupero e al riutilizzo della plastica, un'area che continua ad attirare capitali per il suo potenziale industriale e per la tenuta dei margini. Il modello della società combina presidio della filiera e competenze manifatturiere, con un focus sulla trasformazione di materiale riciclato in prodotti finiti.

Nel 2025 la società registra un fatturato di circa 30 milioni di euro e un Ebitda superiore a 6 milioni di euro. Questi risultati, secondo quanto emerge dai dettagli dell'operazione, confermano la solidità di un modello integrato sostenuto da resilienza operativa e posizionamento nel comparto del riciclo.

Nel nostro precedente approfondimento sull’aggiornamento 2025 degli indici dei costi di gestione dei rifiuti abbiamo evidenziato l’aumento complessivo dei costi di produzione nel comparto, pari a +1,7% rispetto al 2024. L’analisi mostrava che i rincari sono stati trainati soprattutto da beni e servizi e dal costo del personale, con incrementi differenziati tra raccolta/trattamento/smaltimento e recupero dei materiali.

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