Ferrari amplia il buyback su Euronext Milan mentre sale a 443 milioni il riacquisto complessivo
La seconda tranche del piano di riacquisto azioni di Ferrari continua a luglio con nuovi acquisti sul mercato milanese, mentre il gruppo aumenta il peso delle azioni proprie in portafoglio. Tra l'8 e il 10 luglio 2026 la società compra altre 28.000 azioni ordinarie su Euronext Milan per 9,2 milioni di euro, nell'ambito del programma da 250 milioni di euro avviato ad aprile.
In evidenza
- Ferrari acquista 28.000 azioni su Euronext Milan tra l'8 e il 10 luglio 2026 per 9.196.822,80 euro a 328,4580 euro per azione.
- Con l'ultima operazione, il riacquisto totale dal 5 gennaio raggiunge 1.500.743 azioni per un controvalore di 443.122.125,56 euro tra EXM e NYSE.
- Il titolo Ferrari chiude a 329,9 euro su Milano il 10 luglio, in calo dello 0,35% durante l'attuazione del piano di buyback.
Acquisti della seconda tranche a luglio
Come riportato da Borsa Italiana, Ferrari rende noto di avere acquistato ulteriori 28.000 azioni ordinarie su Euronext Milan tra l'8 e il 10 luglio 2026 per un controvalore complessivo di 9.196.822,80 euro, a un prezzo medio di 328,4580 euro per azione.L'operazione rientra nella seconda tranche del programma di buyback avviato il 10 aprile 2026, del valore di 250 milioni di euro, che fa parte del piano pluriennale da circa 3,5 miliardi di euro previsto entro il 2030.
Dall'inizio della seconda tranche e fino al 10 luglio 2026, Ferrari investe 147.122.800,56 euro per acquistare 496.979 azioni su EXM e 40.797.556,26 dollari U.S. per 118.319 azioni ordinarie acquistate sul NYSE.
Impatto sulla struttura del capitale e sul titolo
Alla stessa data, la società detiene 18.034.969 azioni proprie ordinarie, pari al 9,61% del capitale sociale. La cancellazione delle azioni proprie approvata dall'assemblea del 15 aprile 2026 non è ancora eseguita.Dal lancio del programma complessivo, avvenuto il 5 gennaio 2026, fino al 10 luglio Ferrari riacquista in totale 1.500.743 azioni tra EXM e NYSE per un controvalore di 443.122.125,56 euro.
Sul listino di Milano, intanto, il titolo del gruppo di Maranello peggiora dello 0,35% e si porta a 329,9 euro, segnalando una lieve flessione mentre prosegue il piano di riacquisto.
Il record di capitalizzazione del Ftse Mib nel primo semestre 2026 è stato al centro di un nostro precedente approfondimento, con Piazza Affari salita a 1.209 miliardi di euro e oltre i massimi del 2000. L’analisi evidenziava però anche il divario di profondità del mercato italiano rispetto a Europa e Stati Uniti, con una crescita sostenuta dai prezzi ma indebolita da più delisting e poche nuove quotazioni.
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