Aiscat chiede tempi certi sui PEF e un quadro normativo stabile per le concessioni autostradali

Aiscat chiede tempi certi sui PEF e un quadro normativo stabile per le concessioni autostradali
Aiscat chiede regole certe

Nel confronto con il ministero delle Infrastrutture, il settore delle concessioni autostradali sollecita condizioni più prevedibili per trasformare i piani in opere concrete. Aiscat indica come priorità l'approvazione dei Piani Economico-Finanziari, procedure autorizzative più snelle e una collaborazione più stretta con le istituzioni.

In evidenza

  • Aiscat sollecita tempi certi per l'approvazione dei PEF e un quadro normativo stabile per favorire investimenti nelle concessioni autostradali.
  • Il presidente Fabrizio Larini segnala pressioni su costi, regole più stringenti e rincaro dei materiali, criticando i ritardi nell'applicazione delle nuove discipline regolatorie.
  • Aiscat chiede procedure autorizzative snelle e un impegno governativo condiviso con il ministero delle Infrastrutture per superare criticità del settore ed eseguire opere concrete.

Richieste del settore al ministero

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, il presidente di Aiscat Fabrizio Larini afferma che le concessionarie sono pronte a fare la loro parte di fronte a sfide definite imponenti, ma ritiene decisivi il dialogo con le istituzioni e una traiettoria condivisa con il ministero delle Infrastrutture per affrontare le criticità del comparto.

Nel suo intervento, Larini ringrazia il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per la presenza all'incontro, interpretata come un segnale di vicinanza al settore e di volontà di lavorare insieme sull'analisi e sul superamento dei problemi che hanno interessato le concessionarie negli ultimi anni.

Pressioni su costi, regole e investimenti

Tra i nodi richiamati da Aiscat figurano l'evoluzione del quadro normativo, con linee guida tecniche più stringenti, l'incremento dei costi e l'aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, oltre al ritardo nell'applicazione della nuova disciplina regolatoria durante l'aggiornamento dei PEF.

Perché questo percorso si traduca in opere concrete, Larini chiede alle istituzioni un rinnovato impegno su tre fronti considerati essenziali: tempi certi per l'approvazione dei Piani Economico-Finanziari, procedure autorizzative più snelle e un quadro normativo stabile e prevedibile. Le richieste indicano i principali fattori operativi e regolatori che il comparto considera necessari per sostenere gli investimenti.

Nella nostra precedente panoramica sugli appuntamenti economici del 15 luglio in Italia abbiamo segnalato, tra gli eventi centrali a Roma, la 60esima assemblea pubblica Aiscat dedicata alla ripartenza del comparto autostradale. In quel contesto mettevamo in evidenza anche il ruolo del dialogo tra operatori, istituzioni e finanza per sbloccare investimenti e affrontare i nodi normativi che interessano i settori regolati.

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