Commercialisti, redditi e praticanti in crescita nell'assemblea dei presidenti a Roma
L'assemblea dei presidenti degli Ordini territoriali dei commercialisti mette in evidenza segnali di rafforzamento della categoria, tra aumento dei redditi medi, ripresa dei praticanti e sviluppo delle Società tra professionisti. A Roma il Consiglio nazionale discute anche il bilancio consuntivo 2025, la riforma dell'ordinamento professionale e una nuova iniziativa sui fabbisogni assicurativi degli iscritti.
In evidenza
- Il reddito medio dei commercialisti italiani è aumentato del 28,3% in quattro anni, superando la crescita del PIL complessivo e pro capite.
- Nel 2025 i praticanti commercialisti crescono del 4,2% dopo anni di calo, mentre le Società tra Professionisti aumentano del 9,2% superando duemila unità.
- Il bilancio del Consiglio nazionale mostra un avanzo di gestione di oltre 35mila euro, avanzo di amministrazione superiore a 17 milioni e cassa oltre 6,5 milioni.
Rapporto annuale, bilancio 2025 e priorità del Consiglio
Come riportato da Borsa Italiana, citando Teleborsa, il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, apre dall'Assemblea dei presidenti degli Ordini territoriali riunita oggi a Roma con i dati del Rapporto annuale della Fondazione nazionale dei commercialisti, definendoli un segnale della capacità della professione di adattarsi ai cambiamenti tecnologici e organizzativi e di trasformarli in opportunità di evoluzione.Nel confronto, al quale partecipano 22 presidenti nella sala del Cinema Barberini, emergono apprezzamento per l'azione del Consiglio nazionale e la volontà di preservare l'unità della categoria. Sul tavolo ci sono il bilancio consuntivo 2025 e temi come Stp, controlli societari, rapporti con l'Agenzia delle entrate, giovani e Ordini di ridotte dimensioni.
De Nuccio afferma che negli ultimi quattro anni il reddito medio dichiarato dai commercialisti cresce del 28,3%, contro il 19,5% del PIL complessivo e il 20,1% del PIL pro capite. Per il presidente, il differenziale positivo riflette l'espansione dei servizi professionali e il maggiore valore riconosciuto alle competenze della categoria.
Secondo il presidente del Consiglio nazionale, il calo degli iscritti resta contenuto rispetto ad altre professioni ordinistiche e segnala un cambiamento strutturale nelle aspettative dei giovani laureati. Negli ultimi quattro anni gli avvocati diminuiscono del 5%, i consulenti del lavoro del 2% e i commercialisti dell'1%, mentre il decremento si ferma allo 0,2% se si considerano solo gli iscritti alle Casse di previdenza.
Il presidente illustra inoltre la relazione che accompagna il bilancio consuntivo del quarto e ultimo anno intero di mandato del Consiglio nazionale, indicando quattro direttrici di attività: supporto agli Ordini territoriali, sostegno agli iscritti, contributo ai processi legislativi e regolamentari, gestione interna improntata a efficienza, trasparenza e responsabilità amministrativa. Tra i dossier citati figurano fiscalità, controlli, riforme e la collaborazione con altri enti e associazioni, inclusa la nascita di Professionisti insieme.
Il tesoriere David Moro presenta un avanzo di gestione di oltre 35mila euro, un avanzo di amministrazione di più di 17 milioni, disponibilità di cassa per oltre 6,5 milioni e titoli per 19 milioni di euro. Il bilancio viene approvato all'unanimità dall'assemblea, in un passaggio che de Nuccio definisce particolarmente significativo.
Praticanti, STP e coperture assicurative al centro della crescita
Un segnale rilevante arriva dai praticanti, che nel 2025 tornano a crescere del 4,2% per la prima volta dopo molti anni. De Nuccio collega questo andamento a una rappresentazione più moderna, qualificata e strategica della professione, capace di renderla nuovamente attrattiva per le nuove generazioni.Anche le Società tra professionisti mostrano un'accelerazione, con un aumento del 9,2% in un anno e un totale ormai superiore a duemila unità. Per il Consiglio nazionale, le STP rappresentano un indicatore del processo di ammodernamento organizzativo e un potenziale leva per aggregazione, specializzazione e maggiore capacità competitiva degli studi.
Nel corso dell'assemblea viene inoltre annunciata un'iniziativa per rilevare aspettative e fabbisogni assicurativi degli iscritti e l'interesse verso attività di consulenza specialistica sulle coperture professionali e personali. Il progetto è realizzato con Aon, broker assicurativo aggiudicatario della gara conclusa dal Consiglio nazionale per la gestione dei servizi assicurativi della categoria.
L'indagine si svolge tramite un questionario digitale anonimo accessibile dall'area riservata del sito del CNDCEC, con raccolta delle risposte dal 16 luglio al 30 settembre. I risultati saranno pubblicati sul portale del Consiglio nazionale e resi disponibili agli iscritti, con l'obiettivo di ampliare e migliorare l'offerta di prodotti e servizi assicurativi dedicati alla categoria.
Nella nostra precedente notizia sull’udienza di parificazione della Corte dei conti sul rendiconto 2025 della Regione Lazio abbiamo spiegato che il 16 luglio 2026 a Roma si terrà la verifica pubblica dei conti regionali, con presidenza affidata a Stefano Siragusa e requisitoria del procuratore regionale Paolo Luigi Rebecchi. L’appuntamento è stato presentato come un passaggio chiave per la trasparenza amministrativa e per il monitoraggio degli equilibri finanziari, con possibilità di seguire i lavori anche in diretta streaming.
- Forex
- Crypto