STOXX 600, utili del secondo trimestre attesi in crescita del 17,3% spinti dall'energia
Le attese sugli utili del secondo trimestre 2026 per le società dello STOXX 600 indicano un'accelerazione sostenuta soprattutto dal comparto energetico. La crescita stimata si riduce al 7,2% senza l'energia, segnalando quanto il rialzo del petrolio stia incidendo sulla dinamica complessiva dell'indice europeo.
In evidenza
- Secondo LSEG I/B/E/S, gli utili dello STOXX 600 sono attesi in crescita del 17,3% nel secondo trimestre 2026, raggiungendo 158,4 miliardi di euro, trainati dal settore energia.
- Il settore energia mostra la crescita degli utili più elevata pari al 122,6%, mentre il sanitario registra un calo dell'1,8% su base annua.
- Le stime sugli utili dello STOXX 600 restano positive per i prossimi trimestri, con crescita prevista rispettivamente al 14,2%, 31,2%, 13,1% e 3,6% fino al T2 2027.
Stime trimestrali e contributo del settore energia
Come riportato da Borsa Italiana, la stima aggiornata al 22 luglio di LSEG I/B/E/S indica per lo STOXX 600 una crescita degli utili del 17,3% nel secondo trimestre del 2026, con profitti complessivi attesi a 158,4 miliardi di euro rispetto ai 135,1 miliardi di euro del secondo trimestre del 2025. Lo scarto riflette soprattutto l'impennata dei profitti energetici, sostenuti dal rialzo del prezzo del petrolio.Nove dei dieci settori dell'indice prevedono un miglioramento degli utili. L'energia mostra il tasso di crescita più elevato, pari al 122,6%, mentre il sanitario registra la variazione più debole, con un calo dell'1,8%.
Al 22 luglio, 77 società dello STOXX 600 hanno pubblicato i risultati del secondo trimestre 2026 e il 49,4% ha superato le stime degli analisti. In un trimestre tipico dal 2012, il 54% delle società batte le attese e il 39% resta sotto le previsioni; nel complesso, gli utili pubblicati superano le stime dell'1,6%, meno della media di lungo termine del 5,9%.
Per i ricavi, la crescita stimata per il secondo trimestre del 2026 è dell'11,5%, ma scende al 5,3% escludendo il settore energetico. Tra le 78 società che hanno già comunicato i ricavi, il 66,7% ha superato le aspettative degli analisti, mentre il dato aggregato risulta superiore del 2,8% alle stime.
Quadro geografico e indicazioni per i prossimi trimestri
Gli analisti prevedono una crescita positiva degli utili in 14 dei 16 paesi rappresentati nello STOXX 600. Polonia e Austria registrano i tassi di crescita stimati più elevati, rispettivamente del 124,9% e dell'82,2%, mentre Irlanda e Danimarca mostrano le previsioni più deboli, con cali del 33,2% e del 22,6%; per l'Italia è attesa una crescita del 3,5%, la più contenuta tra i paesi comunque in espansione.Le stime sugli utili per lo STOXX 600 tra il secondo trimestre del 2026 e il secondo trimestre del 2027 sono rispettivamente del 17,3%, 14,2%, 31,2%, 13,1% e 3,6%, indicando attese ancora positive lungo l'orizzonte dei prossimi trimestri. Nella settimana del 26 luglio 2026 sono inoltre attese le pubblicazioni dei risultati trimestrali di 93 società dell'indice, un passaggio che può offrire ulteriori indicazioni sulla tenuta della crescita europea degli utili.
Nel nostro precedente approfondimento su Eni (ENI) abbiamo analizzato il recente rialzo del titolo, sostenuto dalla solidità dell’upstream e dall’aumento dei ritorni agli azionisti tramite dividendi e buyback. L’articolo evidenziava anche l’espansione nel Mare del Nord attraverso Vår Energi e il ruolo della sensibilità ai prezzi del gas, pur con segnali tecnici di possibile ipercomprato nel breve periodo.
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