Italgas amplia la rete del biometano con l'interconnessione di Castel d'Ario

Italgas amplia la rete del biometano con l'interconnessione di Castel d'Ario
Nuova rete biometano

L'attivazione del nuovo collegamento a Castel d'Ario rafforza il progetto di Italgas per aumentare la capacità della rete di accogliere gas rinnovabili nel Nord Italia. L'impianto della Società Agricola Villagrossa può convogliare fino a 2 milioni di metri cubi di biometano l'anno verso l'hub di Gazzo Veronese, pari ai consumi medi annui di circa 2.000 famiglie.

In evidenza

  • Italgas ha completato l'interconnessione dell'impianto di biometano di Castel d'Ario al Digital Reverse Flow di Gazzo Veronese, aumentando la capacità della rete di accogliere gas rinnovabili.
  • L'impianto di Castel d'Ario produce fino a 2 milioni di metri cubi di biometano all'anno e si inserisce in un hub che potrà ricevere fino a 12 milioni di metri cubi annui complessivi.
  • Italgas ha investito circa 2 milioni di euro nel progetto, portando a 16 il numero totale di impianti di produzione di biometano collegati alla propria rete.

Sviluppo dell'hub digitale di Gazzo Veronese

Come riportato da Borsa Italiana, è stata completata l'interconnessione dell'impianto di produzione di biometano della Società Agricola Villagrossa di Castel d'Ario, in provincia di Mantova, al Digital Reverse Flow di Gazzo Veronese, nel Veronese. L'intervento riguarda la connessione finale e consente di mettere in funzione l'hub di distribuzione progettato per rendere pressoché illimitata, a regime, la capacità della rete di accogliere quote incrementali di gas rinnovabile.

L'impianto di Castel d'Ario produce biometano da biomasse agricole e reflui zootecnici. La struttura può inviare all'hub fino a 2 milioni di metri cubi all'anno.

Pier Lorenzo Dell'Orco, amministratore delegato di Italgas Reti, definisce l'entrata in funzione dell'hub di Gazzo Veronese un'evoluzione strategica per la filiera del biometano. Secondo il manager, il reverse flow rende pressoché illimitata, in modo sicuro e continuo, la capacità delle reti di accogliere gas rinnovabili e crea le condizioni per una produzione energetica a chilometro zero con effetti positivi su competitività di imprese e famiglie.

Impatto sulla rete e sulla decarbonizzazione

Il progetto di Gazzo Veronese, inaugurato da Italgas nel giugno scorso, è progettato per svolgere due funzioni. Da un lato raccoglie il biometano proveniente dagli impianti collegati, dall'altro attiva il reverse flow quando i volumi immessi superano il fabbisogno locale, comprimendo il gas in eccesso e trasferendolo verso la rete di trasporto regionale e nazionale.

L'infrastruttura è progettata per ricevere biometano da quattro diversi impianti di produzione che, a regime, immettono complessivamente fino a 12 milioni di metri cubi all'anno, un volume sufficiente a coprire i consumi medi annui di circa 13.000 famiglie. Italgas realizza l'opera con un investimento di circa 2 milioni di euro e la gestisce attraverso DANA, il sistema proprietario di automazione e telecontrollo che consente gestione da remoto, monitoraggio in tempo reale e funzionamento automatico degli impianti.

Con l'interconnessione di Castel d'Ario salgono a 16 gli impianti di produzione di biometano collegati alla rete Italgas. Per il gruppo, il progetto rientra nella trasformazione delle infrastrutture in una piattaforma digitale, flessibile e intelligente, orientata ad aumentare la produzione energetica locale, sostenere la sicurezza degli approvvigionamenti e favorire la decarbonizzazione dei consumi.

Nella nostra precedente analisi sugli incentivi per la riconversione dei distributori di carburante, abbiamo evidenziato la misura del disegno di legge Concorrenza che punta ad accelerare il passaggio verso tecnologie a minori emissioni. Il piano prevede contributi fino a 60.000 euro (più eventuali indennizzi) per trasformare gli impianti in stazioni di ricarica elettrica o in punti legati ai biocarburanti, con nuove regole anche su dismissione e obblighi di informazione ai consumatori su biometano e altri carburanti alternativi.

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