Fapi sollecita misure più incisive sui carburanti dopo il rialzo del diesel
Il nuovo aumento del prezzo del gasolio riporta sotto pressione i costi operativi di piccole imprese e autotrasporto in Italia. Il ritorno ai livelli precedenti agli effetti del taglio delle accise mette in discussione la tenuta delle misure varate dal governo.
Punti chiave
- Il prezzo medio del diesel in autostrada torna a 2,173 euro al litro, al livello del 4 agosto, rispetto a 2,170 euro di ieri.
- Sulla rete stradale nazionale il gasolio self sale a 2,099 euro al litro da 2,093 euro del giorno precedente, secondo l'Osservatorio Mimit.
- La Fapi chiede nuove misure governative dopo che la recente riduzione delle accise è stata rapidamente erosa dall'aumento dei prezzi, pesando sulle piccole imprese.
Prezzi del diesel tornano sui massimi recenti
Come riporta Borsa Italiana, la Fapi chiede al governo ulteriori interventi per contenere il costo dei carburanti dopo gli ultimi dati dell'Osservatorio prezzi carburanti del Mimit.Gino Sciotto, presidente nazionale della federazione autonoma piccole imprese, afferma che il prezzo del gasolio torna ai livelli registrati prima degli effetti delle misure adottate sulle accise e definisce il quadro motivo di forte preoccupazione per famiglie e imprese.
In autostrada il prezzo medio del diesel raggiunge oggi 2,173 euro al litro, contro 2,170 euro di ieri, tornando al livello del 4 agosto. Sulla rete stradale nazionale il gasolio self si attesta invece a 2,099 euro al litro, rispetto a 2,093 euro del giorno precedente.
Impatto sui costi di piccole imprese e trasporti
Secondo la Fapi, la riduzione delle accise rappresenta un intervento importante per contrastare l'emergenza, ma la dinamica dei prezzi assorbe rapidamente il beneficio ottenuto.La federazione segnala il rischio che il costo del diesel continui a gravare in modo insostenibile soprattutto sulle piccole imprese, sull'autotrasporto, sull'artigianato e sulle attività in cui il carburante rappresenta una componente rilevante dei costi.
Nel nostro precedente approfondimento sui rincari di gas ed elettricità in Italia abbiamo analizzato come l’aumento dei prezzi all’ingrosso possa tradursi in bollette più pesanti da settembre, con un impatto rilevante sia per le famiglie sia per le imprese. In quel quadro avevamo evidenziato anche il contributo dei carburanti al conto energetico complessivo, mostrando come l’insieme di bollette e prezzi alla pompa possa aumentare sensibilmente i costi nel medio periodo.
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