Mercato elettrico italiano, MGP fissa il Pun a 190,54 euro/MWh

Mercato elettrico italiano, MGP fissa il Pun a 190,54 euro/MWh
Pun fissato a 190 €/MWh

Il mercato elettrico italiano aggiorna i valori del mercato del giorno prima con riferimento alla fornitura del 25 agosto. I dati indicano 768.284 MWh scambiati in Borsa e una liquidità dell'86,2%, offrendo un quadro dell'attività di contrattazione nel Sistema Italia.

Punti chiave

  • Il Prezzo Unico Nazionale (Pun) si attesta a 190,54 euro/MWh per la consegna del 25 agosto, secondo i dati pubblicati dal GME.
  • Le quantità scambiate in Borsa raggiungono 768.284 MWh, mentre la liquidità del mercato elettrico si posiziona all'86,2%.
  • L'aggiornamento delle quotazioni offre un riferimento operativo per operatori e investitori che monitorano l'andamento quotidiano dei prezzi all'ingrosso dell'elettricità in Italia.

Quotazioni e scambi per la consegna del 25 agosto

Secondo Borsa Italiana, che cita il GME, il Prezzo Unico Nazionale, calcolato come media aritmetica, si attesta a 190,54 euro per MWh per l'energia acquistata per domani.

Le quantità scambiate in Borsa raggiungono 768.284 MWh, mentre la liquidità del mercato si posiziona all'86,2%. La sintesi diffusa indica gli esiti del mercato del giorno prima, MGP, e precisa che il prezzo fissato oggi riguarda l'acquisto di energia del giorno successivo.

Indicazioni operative per il Sistema Italia

La liquidità oraria del MGP misura la quota dei volumi scambiati sulla Borsa elettrica rispetto al totale dell'energia negoziata nell'intero Sistema Italia. Questo indicatore segnala il peso delle contrattazioni effettuate sul mercato organizzato rispetto agli scambi complessivi del sistema nazionale.

L'aggiornamento delle quotazioni fornisce un riferimento operativo per operatori energetici e investitori che seguono l'andamento dei prezzi all'ingrosso dell'elettricità in Italia. I valori pubblicati contribuiscono a monitorare la dinamica giornaliera del mercato e il livello di partecipazione agli scambi.

Nel nostro precedente approfondimento sull’estate di prezzi elevati e volatilità del mercato elettrico italiano abbiamo evidenziato che a luglio 2026 il Pun Index GME è salito a 157,04 euro/MWh, sostenuto da gas più caro, maggiore domanda e minore presenza delle rinnovabili. Abbiamo anche spiegato che l’ampliamento degli spread orari tra le fasce più care e quelle più economiche aumenta il potenziale di arbitraggio e l’interesse per i sistemi di accumulo a batteria, in un contesto di consumi record e forte contributo del fotovoltaico.

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