Maire ottiene lodo favorevole su K2, EuroChem condannata a pagare circa 260 milioni di euro

Maire ottiene lodo favorevole su K2, EuroChem condannata a pagare circa 260 milioni di euro
Vittoria Maire su EuroChem

La disputa sul progetto fertilizzanti Kingisepp 2 si chiude con una decisione arbitrale che rafforza la posizione di Maire e della controllata Tecnimont nei contratti sospesi dopo le sanzioni occidentali contro la Russia. Il lodo parziale finale emesso a Londra il 28 agosto 2026 respinge anche le domande riconvenzionali da 1,6 miliardi di euro avanzate da EuroChem.

Punti chiave

  • Maire ottiene dal Tribunale Arbitrale internazionale di Londra un lodo favorevole sulla legittimità della sospensione dei Contratti K2 del 2020 con EuroChem.
  • EuroChem è condannata a pagare circa 260 milioni di euro a Tecnimont e alla sua controllata, relativa ai costi già sostenuti per il progetto Kingisepp 2.
  • Il tribunale rigetta le domande riconvenzionali di EuroChem per 1,6 miliardi di euro, giudicando infondata l'accusa di inadempimento verso Tecnimont.

Lodo arbitrale e termini della decisione

Secondo Borsa Italiana, citando un comunicato di Maire, il Tribunale Arbitrale internazionale con sede a Londra ha stabilito che la sospensione dei Contratti K2 stipulati nel 2020 tra Tecnimont, la sua controllata ed EuroChem è legittima, in relazione alle sanzioni occidentali contro la Russia e l'economia russa successive all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

La decisione, definita Lodo di Fase 1, accerta anche che EuroChem ha risolto illegittimamente i contratti per la costruzione dell'impianto di fertilizzanti Kingisepp 2. In base al provvedimento, EuroChem è tenuta a corrispondere a Tecnimont e alla sua controllata circa 260 milioni di euro, somma riferita ai costi già sostenuti per l'esecuzione del progetto.

Il tribunale ha inoltre dichiarato infondate le domande riconvenzionali per 1,6 miliardi di euro presentate da EuroChem, basate sulla presunta risoluzione dei Contratti K2 per inadempimento di Tecnimont e della controllata.

Impatto per il gruppo e sviluppi della controversia

Il lodo di fase 1 è definitivo e vincolante per le parti. Il Tribunale Arbitrale ha anche confermato di essere l'unico organo giudicante dotato di competenza giurisdizionale sulle controversie derivanti dai Contratti K2 o connesse a essi.

Maire afferma che il gruppo e le società controllate continuano a difendere e perseguire i propri diritti, così come quelli del management, nei confronti di EuroChem. La società inquadra la decisione come un passaggio rilevante in una controversia di lunga data che coinvolge un progetto industriale fermato dal quadro sanzionatorio legato alla guerra in Ucraina.

Nel nostro precedente articolo sui nuovi ordini di Maire tramite Nextchem abbiamo riportato l’acquisizione di commesse per circa 50 milioni di euro tra Asia, Europa e Nord America. L’aggiornamento evidenziava il ruolo di Stamicarbon nelle tecnologie per l’urea ad alta efficienza e, in parallelo, l’espansione nelle soluzioni di riciclo della plastica, a supporto della strategia del gruppo sulle tecnologie sostenibili e circolari.

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